• 20/10/2021

Le costruzioni in Lombardia chiudono il 2020 in rosso (-5,7%) Il 2021 si apre con recupero verso livelli pre crisi

 Le costruzioni in Lombardia chiudono il 2020 in rosso (-5,7%) Il 2021 si apre con recupero verso livelli pre crisi

Il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio

Unioncamere Lombardia e ANCE Lombardia diffondono i dati sull’andamento congiunturale del comparto edile regionale. Gli imprenditori si dichiarano ottimisti anche per i prossimi mesi, mentre spiccano le criticità legate al rifornimento e al costo dei materiali.

Crescita significativa del volume d’affari per le imprese delle costruzioni ed edilizia. Secondo i dati di Unioncamere Lombardia relativi al primo trimestre del 2021, le aziende registrano una significativa crescita del volume d’affari: la variazione è del +10,1% rispetto allo stesso periodo del 2020, segnando una netta tendenza positiva. Anche se il dato si confronta con i valori molto bassi del periodo nel quale c’erano i primi effetti del lockdown (primo trimestre 2020), testimonia la buona reattività del settore dopo un anno difficile. Lo stato di salute del comparto è confermato dal confronto con i livelli pre crisi da Covid-19: l’indice del volume d’affari mostra infatti un incremento del +5% rispetto alla media del 2019, evidenziando come il settore abbia recuperato le perdite dell’anno scorso e rappresenti un importante driver per tutta l’economia regionale. Le aspettative degli imprenditori per il prossimo trimestre confermano il miglioramento del clima di fiducia: il saldo tra previsione di crescita e diminuzione si attesta al +11,5, tornando in territorio positivo – come non accadeva dal 2019 – e toccando uno dei valori più elevati della serie storica.

“Le imprese lombarde delle costruzioni stanno mostrando una grande capacità di reazione, dopo essere state colpite duramente nella prima fase dell’emergenza sanitaria – ha dichiarato il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – la pandemia ha ridefinito le esigenze abitative e la casa sta assumendo una rilevanza crescente nelle priorità delle persone, mentre diventa centrale il tema della riqualificazione energetica degli edifici. L’edilizia può davvero fare da traino per l’economia lombarda, grazie all’effetto moltiplicatore sull’intera filiera.”

“Le rilevazioni di Unioncamere Lombardia confermano il momento positivo che il settore lombardo delle costruzioni sta attraversando”, conferma il Presidente di ANCE Lombardia, Tiziano Pavoni. “Dopo lunghissimi anni di crisi le imprese iniziano a vedere un mercato finalmente reattivo, un mercato che ha saputo cogliere le opportunità offerte dalle Istituzioni regionali a nazionali che, con spirito anticiclico, hanno approntato strumenti di supporto della domanda sia pubblica, sia privata. Tuttavia – prosegue Pavoni– la positiva prospettiva per i prossimi mesi rischia di infrangersi contro alcune delle criticità, prima fra tutti il caro materiali, principale problematica che va risolta con urgenza; ma bisogna anche intervenire prorogando o, ancora meglio, mettendo a sistema gli incentivi fiscali e avviando una radicale riforma del Codice dei Contratti pubblici, così da agevolare la realizzazione delle opere previste dal PNRR”.