• 04/12/2022

Associazione Italiana Sommelier Lombardia: la cultura del vino si insegna

 Associazione Italiana Sommelier Lombardia: la cultura del vino si insegna

«Divulgare la cultura del vino e valorizzare il lavoro dei vignaioli, custodi di terra e tradizioni»: sono gli obiettivi di Ais Lombardia

La delegazione territoriale dell’Associazione Italiana Sommelier porta avanti la sua mission attraverso i corsi organizzati sul territorio senza tralasciare la sensibilizzazione, rivolta in particolare ai più giovani, sul bere responsabile e consapevole. Ad accompagnarci all’interno del mondo enologico è il numero uno dell’associazione lombarda, Hosam Eldin Abou Eleyoun.

Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente Ais Lombardia

Da Alessandria d’Egitto a Milano: «A portarmi qui è stata la storia d’amore della mia vita, il fascino e il cuore della mia amata moglie che è al mio fianco da trent’anni», ci ha raccontato. Il suo altro grande amore, quello per il vino, lo ha invece portato ad essere eletto presidente di Ais Lombardia nel 2018. «Questa vittoria è la conferma che il lavoro di squadra vince sempre. È una vittoria non solo mia, ma di tutti i colleghi che collaborano con me, molti dei quali sono al mio fianco da anni e hanno contribuito a far crescere la delegazione di Milano quando ne ero alla guida, dal 2010 al 2018. Questa vittoria mi ha caricato di una grande responsabilità: ripagare la fiducia di ogni singolo socio sul territorio lombardo».

Ais si occupa di corsi ma non solo. Nel ricco calendario di eventi ci sono anche degustazioni e serate a tema, in sinergia con professionisti del settore enogastronomico.

«La Lombardia – ha spiegato – conta all’incirca 6000 soci Ais e undici delegazioni che coprono il territorio in modo capillare. Milano è la delegazione con il maggior numero di iscritti anche a livello nazionale. Siamo molto attivi e nel 2019 abbiamo organizzato più di 350 eventi». La pandemia, come in altri settori, ha limitato alcune attività, ma non sembra aver fermato la spinta, da un lato ad avvicinarsi al mondo del vino, dall’altro ad approfondirlo ulteriormente: «Il numero degli iscritti ai corsi è in costante crescita, la serietà e la professionalità che contraddistinguono la nostra associazione sono universalmente riconosciute. Abbiamo come tutti sfruttato l’online ma non per i corsi di qualificazione professionale. Abbiamo colto l’occasione per organizzare masterclass di approfondimento su numerosi argomenti, che hanno raggiunto 400 soci, non solo lombardi, per ogni evento online. Ben 58 incontri realizzati grazie al meraviglioso lavoro dei nostri relatori e dei responsabili di settore».

In generale che cosa ha rappresentato per il mondo del vino la pandemia?

«La pandemia ci ha dato la possibilità di riflettere su tanti temi e in particolar modo sulla sostenibilità, una parola forse abusata di questi tempi, ma che riguarda da vicino ciascuno di noi, perché la responsabilità di contribuire a salvare il pianeta è di tutti. Il vino fa parte della nostra vita, dalla vigna al prodotto finale in bottiglia, abbiamo il dovere di essere attenti e rispettosi».

Che futuro vi aspettate per il settore?

«Guardiamo senz’altro con fiducia al nostro futuro. Certo, c’è ancora qualche preoccupazione legata alla pandemia ma stiamo imparando a convivere con questa situazione».

Qualche consiglio ai nostri lettori sui vini da non perdere?

«Ais Lombardia realizza ogni anno una guida alle produzioni vitivinicole di qualità della nostra regione, la consiglio a tutti gli appassionati. L’edizione 2022 è consultabile online e vi sono recensite 265 aziende che rappresentano le eccellenze Lombarde. Meritano tutte un applauso per la qualità che esprimono. Invito i vostri lettori a visitare il nostro territorio per ammirarne la bellezza».

Per approfondimenti:

Gli eventi di Ais Lombardia

https://www.aislombardia.it/eventi-ais-lombardia.htm

Arianna Sironi

Leggi anche