• 29/06/2022

Bonus energetici? Più facile (e sicuro) con la blockchain

 Bonus energetici? Più facile (e sicuro) con la blockchain

Davide Rinaldi

Lifecredit garantisce un hub di competenze e un meccanismo “oliato” dall’intelligenza artificiale per risultati più performanti

È la prima piattaforma in blockchain per la gestione integrata di Ecobonus, SismaBonus, Superbonus e ristrutturazioni edilizie. Un concetto che forse può apparire astratto a chi non è abituato a muoversi all’interno di questa (relativamente) nuova tecnologia. Eppure c’è chi garantisce, proprio attraverso una piattaforma sviluppata in blockchain, più efficienza, rapidità, disintermediazione, abbattimento dei margini di errori e, soprattutto, un fortissimo livello di tutela per gli operatori coinvolti nei vari step delle operazioni. 

Lifecredit, creata a Milano da LifeGate Tech in collaborazione con Spartan Tech è una startup recentemente premiata anche da Confindustria ed è in grado di seguire tutte le fasi di generazione e gestione del credito fiscale, “notarizzando” ogni passo del processo, la fase documentale e le attività svolte dai diversi professionisti. Risultato? Si accorciano i tempi e cresce l’affidabilità.

Troppo difficile? Aspettiamo a rispondere. Intanto, per accompagnare l’intero percorso ci viene in aiuto l’intelligenza artificiale, che permette di catalogare (nel caso specifico) tutta la documentazione per la costituzione del dossier di formazione del credito fiscale, minimizzando così ogni eventuale errore. Quindi l’azienda carica la documentazione, i professionisti integrano e operano le necessarie review fino ad arrivare al visto finale: il 100% della lavorazione della pratica va pertanto on-platform, con la massima sicurezza di tutti gli operatori e a tutela della filiera delle responsabilità.

Non solo: essendo ogni documento, accesso e revisione notarizzato in blockchain, ci sono date certe e prova identitaria dell’utente: una sorta di “scatola nera” che permette, in caso di accertamenti, di rendere opponibile la prova della propria posizione.

Il servizio promosso da LifeGate Tech, la rete di tecnologie e servizi creata per portare innovazione a supporto della sostenibilità nelle aziende e nelle abitazioni, consente un accesso semplice, efficiente e sicuro ai bonus fiscali per installatori, general contractor e operatori finanziari, rendendo possibile uno sconto in fattura immediato per l’acquirente.

Oltre alla piattaforma, per favorire l’accesso ai bonus governativi è stato infatti creato un gruppo di partner selezionati e certificati, che si occupano di infissi, pompe di calore, caldaie, illuminazione a led e certificazioni, messo a disposizione di tutti i clienti Lifecredit per individuare i migliori partner e le strade preferibili da seguire per ottenere il risultato più performante.

«I fiscalisti che fanno parte della nostra rete – spiega Davide Rinaldi, responsabile LifeGate Tech – si occupano delle pratiche burocratiche, che generalmente non sono nelle corde delle imprese e degli installatori, e vanno a vendere crediti a cifre più interessanti della media del mercato, proprio perché i crediti stessi sono più “genuini”. In questo modo, i piccoli artigiani, così come i grandi general contractor, ottengono lo smobilizzo e la finanza più velocemente e a condizioni più vantaggiose».

«Attraverso questo hub di competenze – aggiunge ancora Rinaldi – si riescono a individuare i migliori partner e le strade preferibili da seguire per ottenere il risultato più performante».

«Questo progetto ha per noi una valenza speciale – dice Pietro Gorgazzini, founding partner di Spartan Tech – trattandosi di uno dei primi casi in Italia (mi sbilancerei a dire il più grande in termini di volumi interessati, a oggi) in cui la blockchain non viene applicata come un mero “nice-to-have” per conferire al progetto solo un appeal tecnologico, ma come vera e propria infrastruttura abilitante, con tangibili impatti economici e in termini di tutela per tutti gli attori interessati, dalle banche fino ai condomini».

Pietro Gorgazzini

Una procedura complessa che perciò si semplifica nei suoi (molti) passaggi e si…“democratizza”.

David Meccoli

Giornalista - david.meccoli@toscanaeconomy.it

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