• 06/02/2023

BOOM DI ISCRITTI AL SEMINARIO SULLA GESTIONE IN SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI

 BOOM DI ISCRITTI AL SEMINARIO SULLA GESTIONE IN SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI

ORGANIZZATO DALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DI MILANO IN COLLABORAZIONE CON ROMA CAPITALE E IL CONTRIBUTO DI SINA/GRUPPO ASTM

Un dibattito sulle grandi infrastrutture nazionali e viabilità urbana

Milano, 28 novembre – Una collaborazione fruttuosa e sinergica quella tra la Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Milano (FOIM) e SINA, che per il terzo anno consecutivo si impegnano a trattare temi di grande attualità per il settore ingegneristico e in particolare delle infrastrutture stradali, inserendosi all’interno delle iniziative della scuola di formazione SINA e del gruppo ASTM.

Si è tenuto oggi, in modalità a distanza sincrona, il seminario organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano (OIM) in collaborazione con Roma Capitale dal titolo “Gestione in sicurezza delle infrastrutture stradali: Grandi infrastrutture nazionali e viabilità urbana”: un webinar ricco di contributi di voci autorevoli del settore volti a proporre buone pratiche per la gestione in sicurezza di reti di diverso livello come spunto per un progressivo miglioramento.

Il seminario, grazie al contributo positivo e qualificato di SINA, è stato nuovamente un’occasione preziosa per avvicinare i 190 professionisti iscritti a tematiche cardine del loro lavoro, grazie ai numerosi interventi di esperti del gruppo ASTM e Roma Capitale, in un’ottica di scambio e condivisione continua di contenuti stimolanti. Il seminario ha inoltre consentito il rilascio 4 crediti formativi professionali (D.P.R. 137 DEL 07/08/2012) ai partecipanti regolarmente iscritti all’Albo degli Ingegneri.

All’apertura dei lavori sono intervenuti Ornella Segnalini, Assessore alle infrastrutture di Roma Capitale che ha fortemente voluto una formazione ingegneristica, compresa la giornata odierna nell’ambito degli strumenti per migliorare ulteriormente la competenza di tecnici e funzionari che operano per la municipalità capitolina; Bernardo Magrì, coordinatore delle concessionarie del gruppo ASTM, e Salvatore Crapanzano, Commissione Infrastrutture e Trasporti Ordine Ingegneri Milano, il quale ha sottolineato che anche stamattina è stato possibile, integrando presenza fisica e online sia dei docenti che dei discenti, coinvolgere contemporaneamente 200 professionisti in un momento prezioso di formazione.

“Spero che il contributo di SINA, che anche oggi si è confermato di alta qualità sia nei contenuti che nella scelta dei docenti, possa servire da stimolo per altre Scuole di Perfezionamento che potrebbero attivare con OIM servizi analoghi, perché è sempre più indispensabile, per tutti, poter disporre di frequenti e qualificati momenti di Scuola Reciproca”. – afferma l’Ing. Salvatore Crapanzano.

Il dibattito si è incentrato sulla pluralità di rischi che gravano sui grandi sistemi complessi e che interessano gli utenti, gli operatori, le strutture, gli impianti e l’ambiente circostante e sulle misure ingegneristiche che vengono prese per mitigare tali rischi.
Tra questi sistemi, quelli stradali sono caratterizzati, tra l’altro, da rischi di tipo infrastrutturale, di tipo antropico, idrogeologico, di circolazione, dei lavoratori. La complessità del sistema stradale la si riscontra nella gestione della grande viabilità nazionale e della rete stradale delle grandi città metropolitane che porta con sé diverse problematicità, ma anche soluzioni pratiche e innovative per il mantenimento in sicurezza.

Negli ultimi anni, infatti, sono stati concepiti diversi supporti a livello centrale; l’istituzione dell’Archivio Informatico delle Opere Pubbliche (AINOP), illustrato dal dirigente Ministeriale  Giuseppe Maria Di Blasi,  è stato un primo segnale volto promuovere l’interoperabilità delle varie amministrazioni che detengono e gestiscono i dati riferiti alle Opere Pubbliche ed all’esecuzione dei lavori sulle stesse, parallelamente alla pubblicazione di ANSFISA delle linee guida per la per la implementazione, la certificazione e la valutazione delle prestazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS) per le attività di verifica e manutenzione delle infrastrutture stradali e autostradali.

Mario Nobile, direttore generale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha illustrato l’impegno del Ministero sul fronte delle nuove tecnologie per promuovere un approccio di sistema alla sicurezza. ANSFISA, rappresentata da Stefano Zampino responsabile Area normativa e standard tecnici, punta invece ad un crescente coinvolgimento dei gestori delle infrastrutture che hanno il compito di definire propri Sistemi di Gestione della Sicurezza.

Tra i vari punti della gestione delle infrastrutture stradali, è stata toccata la tematica della pavimentazione e della sua messa in sicurezza grazie agli interventi di Marco Moladori, Roma Capitale ANAS, ed Enea Sogno di SINA, i quali hanno parlato della necessità di un approccio integrato e innovativo per la gestione delle pavimentazioni, sfruttando tecnologie multisistema per il loro monitoraggio, in un’ottica di sorveglianza attiva per garantire interventi rapidi e puntuali.

Una dei temi più discussi in termini di sicurezza stradale è sicuramente quello dell’incidentalità, strettamente legata alla gestione delle infrastrutture, per cui sono state illustrate le metodologie che indaghino retroattivamente sui fenomeni incidentali traendone l’esperienza di esercizio per il miglioramento  della sicurezza considerando anche il fattore umano del cittadino, come si è evinto dagli esempi concreti di successo di Antonio Mallamo di Astral, Paola Mainardi di SINA e Matteo Boroni, di Tangenziale Esterna.

Il seminario si è concluso con il dibattito moderato da Roberto Arditi di SINA con un confronto aperto sulle grandi infrastrutture nazionali e la viabilità urbana, arricchito dai punti di vista e le osservazioni di tutti i relatori e di esperti del MIT e di ANSFISA.

“La scuola di perfezionamento per l’ingegneria delle infrastrutture è uno strumento di SINA e del gruppo ASTM concepito per migliorare la competenza dei propri ingegneri e professionisti, che hanno beneficiato di quasi 800 ore di formazione quest’anno. L’evento di oggi è stato particolarmente ricco e interessante per i 164 colleghi di SINA grazie all’ l’Ordine degli ingegneri della provincia di Milano, alla FOIM, a Roma Capitale ed agli autorevolissimi relatori intervenuti”. –  afferma Marco Garozzo, amministratore delegato SINA.

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