• 04/12/2022

Clerici acquisisce l’azienda padovana Hydrosstico

 Clerici acquisisce l’azienda padovana Hydrosstico

Paolo Clerici, presidente di Clerici; Federico Malpeli, direttore di HydrossTico

Per l’azienda bresciana si tratta della prima acquisizione in Veneto

Clerici – punto di riferimento del mercato italiano nella distribuzione di prodotti idrotermosanitari e arredobagno – ha da qualche settimana portato a termine l’acquisizione del 100% del capitale sociale di HydrossTico, azienda padovana che opera nel medesimo settore.

Con sede a Montegrotto Terme (Pd), HydrossTico conta 7 punti vendita e 6 magazzini in Veneto e nel 2021 ha superato i 30 milioni di euro di fatturato.

L’operazione rappresenta per Clerici – la cui sede centrale si trova a Brescia – la prima acquisizione in Veneto. Attraverso un modello di business costruito su una presenza capillare nel territorio, insieme a una politica di acquisti selettivi di realtà con una clientela già fidelizzata, Clerici ha progressivamente ampliato l’offerta di prodotti e la copertura geografica, arrivando fino al centro Italia: solo negli ultimi tre anni, sono entrate a far parte del gruppo lombardo dieci aziende.

“La sinergia tra il know how di Clerici e la profonda conoscenza del territorio di HydrossTico, ci consentirà di diventare un attore importante per il settore in un’area strategica del Paese dove finora non eravamo presenti” sottolinea il presidente del gruppo Paolo Clerici. “Questa operazione si pone all’interno di una politica di crescita ed espansione che da sempre ci caratterizza, ma che negli ultimi anni ha subito una forte accelerazione. Come già avvenuto in altri comparti a livello italiano e internazionale, l’evoluzione del contesto economico e sociale ha favorito in tempi recenti processi di aggregazione e acquisizioni di aziende di medie dimensioni da parte di grandi player come il nostro, con l’obiettivo di creare sinergie virtuose e presidiare ancora meglio il territorio”.

HYDROSSTICO

HydrossTico nasce dall’unione di due aziende: Tico, fondata nel 1961, e Hydross, le cui origini risalgono al 1989. Due marchi storici, dunque, che nel 2019 si sono uniti per creare un’unica grande realtà capace di presidiare il territorio delle province di Padova, Venezia e Vicenza. L’azienda, che conta oltre 100 dipendenti, fornisce un servizio a 360 gradi alla propria clientela, costituita da installatori professionisti e da privati: nei suoi punti vendita è possibile trovare un’ampia gamma di soluzioni, di sistemi e di prodotti, da quello più essenziale fino al più ricercato ed efficiente. OggiHydrossTico è diretta da Federico Malpeli, che rappresenta la terza generazione della famiglia fondatrice di Tico negli anni ’60.

“Entrare a far parte di Clerici rappresenta per noi una grande opportunità di sviluppo per i prossimi anni”, sottolinea Federico Malpeli di HydrossTico. “L’operazione ci consente infatti di affrontare con fiducia le prossime sfide che il mercato ci pone: manterremo il nostro dna ma potremo contare sulla forza e le dimensioni di uno dei maggiori player italiani”.

CLERICI

La storia di Clerici ha inizio nel secondo dopoguerra con l’apertura di Afis a Brescia nel 1948, azienda che opera nel settore edile. A seguire vengono acquisite nel 1978 Unicom, nel 1991 Sanitaria Lodigiana e nel 2005 il Gruppo Idras, formato dall’omonima azienda, Mfm, gruppo Ad e Aris. Nel 2017 questo insieme di aziende, con altre acquisite strada facendo, si riunisce sotto il marchio Clerici. A partire dal 2018, con l’ingresso della marchigiana Saccaria, il gruppo non solo accresce il numero di punti vendita ma espande e consolida la propria presenza sul territorio anche in centro Italia, concludendo ulteriori operazioni negli anni più recenti, fino a diventare il player più importante in Toscana – con le acquisizioni di idealComfort, Palagini,Termomarket e Prato Nobili – e uno dei principali a livello nazionale. Nel 2021 hanno fatto il loro ingresso anche Ticchioni, MantuaBagni e Faer. Attualmente, punti vendita di Clerici sono presenti in Lombardia, Liguria, Toscana, Veneto, Marche, Umbria, Emilia Romagna, Trentino.

La crescita di Clerici è evidenziata dai numeri: oggi il gruppo è composto da un network di 18 aziende, per oltre 100 punti vendita nel nord e centro Italia e 58 showroom arredobagno (nel 2017 i punti vendita erano 31, nel 2020 erano 84). Il fatturato nel 2020 ammonta a 407 milioni, in crescita rispetto ai 334 milioni del 2019, e nel 2021 si prevede una ulteriore forte accelerazione. I dipendenti oggi sono oltre 1700 in totale, più del doppio del 2017, quando gli addetti erano circa 700. Il core business è la vendita al target della clientela professionale (imprese edili, installatori, liberi professionisti) con un giro di affari che si attesta intorno all’85% del fatturato, mentre il restante 15% è rappresentato da clientela privata.

Clerici detiene inoltre il marchio Storm, sul mercato da oltre 20 anni (fatturato 95 milioni di euro nel 2020) e diventato brand di riferimento nel settore dei prodotti idraulici, arredobagno, riscaldamento e condizionamento, commercializzati in esclusiva.

La missione del gruppo – guidato dal Presidente Paolo Clerici, terza generazione della famiglia fondatrice dell’azienda alla fine degli anni ’40 – è quella di rappresentare per tutti i clienti un punto di riferimento sicuro, efficiente nel servizio e affidabile come prodotti, per ogni esigenza nel settore idrotermosanitario. L’obiettivo è innovare e sperimentare, restando sempre al passo con i tempi per garantire al cliente la certezza dell’esperienza con una chiave empatica e fiduciaria. Dinamismo, modernità, attenzione per l’ambiente, valorizzazione del made in Italy, passione e lavoro di squadra. Sono questi i punti cardine che da sempre guidano l’operato e le scelte di Clerici e di tutte le aziende che ne fanno parte: un’unica, grande famiglia, dove ciascuno mantiene la propria identità territoriale nel solco di valori comuni.

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