• 23/05/2022

EmpowHer Camp: un percorso di crescita per le giovani donne di Zeta Service

 EmpowHer Camp: un percorso di crescita per le giovani donne di Zeta Service

“Ognuna di noi ha un talento speciale”: questo il messaggio di EmpowHer Camp, che aiuta le under 35 ad acquisire fiducia

Zeta Service ancora una volta dimostra la sua attenzione concreta nei confronti delle donne realizzando EmpowHer Camp, un percorso di crescita pensato per le giovani dell’azienda che è stato costruito con un’attenzione alla realizzazione di una community che le aiuti a creare una rete, a sostenersi reciprocamente, a scoprire sé stesse, a mettere in luce le proprie unicità e a emergere nella vita e sul lavoro. 

Il progetto EmpowHer Camp si basa sugli stessi valori che Zeta Service porta avanti sin dalla sua fondazione: quelli che mettono al primo posto l’unicità di ogni persona. L’iniziativa ha ricevuto un notevole riscontro, ha aderito l’80% delle collaboratrici a cui era destinato.

Il percorso ha lo scopo di guidare le under 35 a conoscersi, tra bisogni, paure e desideri, prendere consapevolezza del proprio valore personale, lavorando sull’autostima e la fiducia, stimolare l’apertura al cambiamento e alla proattività e aumentare le loro conoscenze e competenze su temi come educazione finanziaria, leadership e public speaking. 

Il Camp ha preso il via in modo misterioso, per coinvolgere maggiormente le under 35 dell’azienda, con l’invio di alcune buste anonime al cui interno erano scritte frasi come “Quanto credi in te stessa?”, “Di cosa hai paura?”, “Ti piaci?” e una password a loro dedicata. A seguire gli è stata mandata una mail contenente un sito che, una volta sbloccato con la password ricevuta, svelava EmpowHer Camp e le invitava al lancio ufficiale del percorso.

Così il 29 aprile, oltre 80 giovani donne si sono incontrate al FeelingFood Milano e hanno partecipato a un incontro di ispirazione e motivazione, condotto da Valeria Ciardiello – giornalista e conduttrice televisiva – che è stato l’occasione anche per trascorrere del tempo insieme e conoscersi meglio dopo due anni di pandemia.

All’ingresso a ogni ragazza è stata scattata una polaroid, ognuna ha poi incollato la propria all’interno dell’EmpowHER Wall, aggiungendo una descrizione personale (basata su tre temi legati all’empowerment: La mia passione più grande, Cosa dicono di me? e Cosa mi piace di me?), l’incontro è poi iniziato con le parole di Debora Moretti, board member di Zeta Service, che ha ideato e fortemente voluto questo Camp e che ha raccontato la nascita di questa idea e condiviso con il gruppo le paure che anche lei ha dovuto vincere durante il suo percorso di crescita professionale.

Dopo questo momento di emozione e condivisone, si è passati al momento di motivazione e attivazione sul tema dell’empowerment con lo speech di Giulia Blasi, scrittrice attenta alle tematiche di genere il cui ultimo libro si rivolge alle giovani generazioni nel proporre una forma di lotta femminista gioiosa e tenace. Il suo discorso ha guidato con delicatezza e ironia una profonda riflessione sulla tematica femminile.

Infine, sono state presentate le tappe del progetto: EmpowHer Camp prevede, da aprile a novembre, diversi incontri online e in presenza con mentor e role model. Dopo l’evento si riprenderà l’11 e il 17 maggio con due workshop: il primo tratterà di pregiudizi e stereotipi di genere, il secondo del superamento delle proprie paure e della scoperta dei propri bisogni e desideri. A seguire diversi incontri con moltissime speaker che parleranno di sorellanza, personal branding, public speaking, gestione del rischio, educazione finanziaria, leadership e tanto altro. Per dare alle ragazze un ulteriore supporto è stata richiesta la partecipazione delle collaboratrici di Zeta Service sopra i 35 anni di età, che diventeranno delle vere e proprie role model grazie al racconto di esperienze passate, trasformate in fonte di ispirazione e stimolo da condividere con le partecipanti.

Tutte le partecipanti hanno anche ricevuto una mistery box che hanno aperto alla fine dell’incontro, all’interno una maglietta del Camp con il loro nome e alcuni oggetti, uno specchio, uno strumento musicale, una busta… scopriranno durante il percorso il messaggio che ogni oggetto porta con sé! 

“Dobbiamo mettere al primo posto l’unicità di ognuna, promuovendo un atteggiamento di empatia e ascolto verso le altre ma anche verso noi stesse”, commenta Debora Moretti. “Con questo progetto vogliamo aiutare le donne con la creazione di una community femminile e di relazioni autentiche. Valorizzare le nostre differenze è un grande punto di forza su cui lavorare.”

Zeta Service è l’azienda fondata da Silvia Bolzoni, che oggi la guida insieme ai figli Debora e Ivan Moretti, specializzata in payroll, amministrazione del personale, consulenza del lavoro e Hr e ricerca e selezione dei talenti. È stata fondata sui principi dell’intelligenza emotiva e sul benessere delle risorse, con l’80% di collaboratrici donne è da sempre attenta alle tematiche femminili tanto avere creato la Fondazione Libellula che ha lo scopo di promuovere cultura contro ogni forma di violenza sulle donne e di discriminazione di genere.

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