• 24/10/2021

In Franciacorta, un’estate all’insegna di outdoor ed enogastronomia

 In Franciacorta, un’estate all’insegna di outdoor ed enogastronomia

INTERVISTA A Camilla Alberti, presidente dell’associazione Strada del Franciacorta

Situata a pochi passi da Brescia e dal lago d’Iseo, la Franciacorta è una zona famosa per la produzione del vino omonimo, il Franciacorta Docg. Non solo: splendide colline, siti culturali e storici, relax nella natura, occasioni di sport e di svago fanno del territorio franciacortino una vera scoperta per i turisti. Anche per l’estate 2021, come racconta Camilla Alberti, presidente dell’associazione Strada del Franciacorta.

Fondata nel 2000, l’associazione Strada del Franciacorta ha lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche della Franciacorta, in particolare quelle legate all’enogastronomia.
La “Strada del Franciacorta” si propone come punto di riferimento per turisti (singoli e gruppi), tour operator, agenzie di viaggi, guide e accompagnatori turistici, garantendo loro un supporto tecnico-organizzativo per ricevere informazioni e servizi, costruire itinerari e scoprire più da vicino le svariate opportunità che quest’area, da sempre vocata alla viticoltura, situata tra il lago d’Iseo e la città d’arte di Brescia, può offrire. 

Abbiamo chiesto a Camilla Alberti, presidente della Strada del Franciacorta, quali sono le aspettative per l’estate 2021.

Il settore del turismo è stato “stravolto” dall’avvento della pandemia: cosa è cambiato nel vostro territorio?

«È cambiata l’idea di quali siano i requisiti essenziali di una struttura ricettiva. Mentre prima si dava maggior valore a comfort e benessere, ora alcuni requisiti fondamentali sono gli spazi all’aria aperta e il rispetto delle norme Covid come il distanziamento. Le strutture più piccole sono state penalizzate, non avendo i mezzi per potersi adeguare ai nuovi standard».

Guardando alla stagione estiva, qual è lo scenario? Quali sono le vostre aspettative? 

«La stagione è molto promettente. La posizione strategica (vicinanza con Brescia e Bergamo, lago d’Iseo), i collegamenti agili e i numerosi spazi all’aria aperta hanno reso la Franciacorta una meta molto ambita per un turismo di prossimità, richiamando nelle ultime settimane anche un buon numero di stranieri».

Quali sono le tendenze per l’estate 2021? Che tipo di esperienze cercano i turisti nel vostro territorio?

«Chi si affaccia in Fracnciacorta cerca la possibilità di avere esperienze outdoor, come pic-nic tra i vigneti, degustazioni in vigna, abbinamenti enogastronomici insoliti, escursioni in bicicletta con tappe di degustazioni dislocate in vari punti della zona. Relax, ma anche dinamicità con percorsi culturali e attività, come lezioni di cucina o passeggiate con guide di media montagna per conoscere meglio il territorio».

Avete dovuto rimodulare la vostra offerta e le vostre attività? In che modo? E quali sono le iniziative pensate per la ripartenza?

«La parola d’ordine è ripartire in sicurezza, incentivando le attività all’aria aperta, tra campagna e lago. Il festival “Franciacorta in cantina” di settembre verrà riproposto nella formula di due weekend, per favorire un flusso più omogeneo di turisti ed evitare sovraffollamenti. 

Infine, è stata intensificata l’attività social per proporre esperienze che suscitino curiosità nei confronti del territorio e desiderio di replicarle con un ottimo successo di visibilità e di pubblico».


APPROFONDIMENTI

www.franciacorta.net

Cecilia Cantadore