• 20/10/2021

FlixBus Italia pronta a supportare la ripartenza del comparto turistico

Andrea Incondi, managing director FlixBus Italia

INTERVISTA A
Andrea Incondi – managing director FlixBus Italia

Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia: “Siamo in prima fila per questa fase di rilancio e per un futuro sempre più ecosostenibile. Dalla Lombardia è iniziata la nostra avventura

FlixBus Italia è pronta a ripartire con i propri mezzi per collegare milioni di italiani alle località più ambite sul territorio nazionale. A oggi sono oltre 200 le destinazioni offerte, con la Lombardia tra le regioni con i maggiori collegamenti: la rete lombarda, infatti, vede percorsi da e per gli aeroporti di Malpensa e di Orio al Serio, ma anche gli snodi ferroviari non sono da meno. In particolare, sono operative connessioni dirette con Busto Arsizio e Saronno, mentre nell’area di Milano sono quattro le fermate presso i terminal di Lampugnano e San Donato, e a Sesto San Giovanni (alla fermata della M1 Sesto I Maggio) e Cormano. I capoluoghi di provincia in cui sono presenti le fermate FlixBus sono Bergamo, Brescia, Como e Cremona. 

Ma andiamo ad ascoltare Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia, sulla attuale situazione, con l’emergenza sanitaria sempre meno pressante, e su quello che potrà accadere per le partenze per le località estive.

Dottor Incondi, partiamo subito dalla situazione attuale in Italia e sull’emergenza sanitaria che, sembra migliorare di giorno in giorno. Quali sono le strategie che FlixBus attuerà per far ripartire il settore turistico in Italia?

«L’obiettivo è quello di supportare la ripartenza delle attività turistiche sul territorio nazionale, offrendo un servizio di mobilità efficiente che consenta a chiunque di raggiungere, con più collegamenti al giorno e in totale sicurezza, un numero sempre maggiore di destinazioni in Italia. Siamo convinti, infatti, che la valorizzazione del nostro patrimonio paesaggistico, artistico e culturale possa costituire una leva strategica per il rilancio economico del Bel Paese e continueremo a fare tutto il possibile per contribuire attivamente a tale ripartenza».

Secondo quali princìpi?

«Noi ne abbiamo tre fondamentali, che continuano e continueranno a guidare il nostro operato in tutte le regioni d’Italia: la capillarità, intesa come attenzione per i collegamenti non solo con le città maggiori, ma anche con i centri più piccoli e meno collegati; la sicurezza, da sempre per noi un’assoluta priorità; l’intermodalità, per incentivare sempre più l’instaurarsi di una nuova concezione del viaggio che privilegi l’utilizzo combinato di diversi mezzi collettivi in sostituzione dell’auto personale per raggiungere benefici a livello ambientale».

Una svolta green nella concezione del viaggio

La Lombardia che ruolo ha in questo momento?

«Rappresenta da sempre una regione altamente strategica all’interno della rete italiana di FlixBus, non solo per la sua posizione geografica favorevole, che ne ha sancito dall’inizio il ruolo di porta sull’Europa, ma anche per la funzione cruciale di Milano quale snodo nevralgico di interscambio per i collegamenti domestici, sia per quanto riguarda le tratte che mettono in relazione il nord con le regioni del centro e del sud Italia, sia per le rotte che collegano il nord-ovest con il nord-est. Non è un caso, infatti, che proprio dal capoluogo lombardo sia partita, nel luglio del 2015, la nostra primissima linea per Venezia».

Quindi, i collegamenti lombardi saranno potenziati?

«Sì, attualmente è in corso un forte potenziamento con il capoluogo, sia a livello internazionale, con l’operatività di rotte per città estere come Berlino, Parigi, Barcellona o Zurigo, che a livello nazionale. Ma l’incremento delle connessioni sono anche interne alla Lombardia stessa, che potrà beneficiare di nuovi arrivi dalle altre regioni italiane e dall’estero, con un indotto potenzialmente significativo a livello di turismo ed economia locale in quei centri di interesse turistico come Bergamo, Brescia, Como, Cremona e Mantova, meno conosciuti di Milano, ma certamente degni di nota sul piano artistico e culturale».

E per le città lombarde più piccole?

«Noi teniamo conto di tutto e di tutte le realtà, sia in Lombardia sia in altre regioni. Proprio nell’ottica di garantire un servizio capillare anche nelle province lombarde, abbiamo attivato dei collegamenti con Busto Arsizio e Saronno, mentre per raggiungere gli aeroporti di Malpensa Milano e Orio al Serio a Bergamo abbiamo attuato dei potenziamenti con la volontà di incoraggiare i nostri passeggeri a una svolta green nella concezione del viaggio, con l’instaurarsi di un approccio intermodale e indipendente dall’auto privata».

Obiettivo: diventare interamente carbon neutral

Lei parla di svolta “green”. Nel 2018 FlixBus ha lanciato in Germania e in Francia i primi autobus elettrici al mondo a lunga percorrenza. Succederà anche in Lombardia e in Italia? 

«Il nostro obiettivo è quello di diventare un’azienda interamente carbon neutral entro il 2030. D’altronde, la visione di una mobilità green ci accompagna da sempre nella pianificazione della nostra rete in ciascuno dei 35 Paesi in cui siamo operativi, Italia compresa. Di fatto, l’autobus rappresenta di per sé una soluzione di viaggio sostenibile, in virtù della sua capacità di sostituire fino a trenta auto e di contribuire, in questo modo, a ridurre ampiamente il traffico stradale e il suo impatto sull’ambiente. Ma questo non ci bastava, e abbiamo voluto fare di più».

Cioè?

«Parallelamente alla sperimentazione delle fonti di energia alternative che, oltre al lancio dei primi autobus elettrici sulla lunga percorrenza in Germania e Francia, ha portato alla messa a progetto dei primi autobus a idrogeno sulle lunghe tratte in Germania e all’installazione di pannelli solari a bordo degli autobus attivi nei Paesi Bassi, abbiamo sempre promosso uno stile di viaggio ecologico coinvolgendo i nostri passeggeri. Grazie alla collaborazione con Atmosfair, una ong impegnata nella realizzazione di progetti di tutela del clima certificati dall’Onu, abbiamo dato la possibilità ai nostri clienti di viaggiare a impatto zero a fronte di una piccola donazione volontaria. A livello globale questa iniziativa ci ha permesso di compensare ben 80.000 tonnellate di CO2, dimostrando che la valorizzazione del contributo individuale può giovare significativamente all’ambiente. Non da ultimo, abbiamo supportato attivamente iniziative volte a sensibilizzare i nostri passeggeri sull’importanza della tutela dell’ambiente, come gli scioperi globali del clima promossi da Greta Thunberg nell’ambito di Fridays for Future».

Per il futuro prossimo l’Italia e la Lombardia quali ruoli avranno in questo contesto?

«Continueremo a fare tutto il possibile per supportare in tutto il mondo, compresa l’Italia e quindi la Lombardia, la lotta al cambiamento climatico. Il concetto di intermodalità ha come obiettivo sottrarre sempre più persone alla mobilità privata e, allo stesso tempo, incoraggiare una nuova consapevolezza ambientale in modo sempre più trasversale alle generazioni presenti e future. La ricerca sui viaggiatori green commissionata da FlixBus all’istituto di ricerca Squadrati ha dimostrato, infatti, come sono soprattutto i giovani a comprendere l’urgenza di un cambiamento radicale nelle proprie abitudini di viaggio per salvaguardare il pianeta, ma confidiamo che anche le generazioni più anziane recepiscano presto questa necessità e contribuiscano attivamente alla rivoluzione ecologica della mobilità».

Ora parliamo di passeggeri. In questo momento la sicurezza è basilare, anche se i contagi calano, ma in previsione di questa estate è presumibile che ci possano essere più prenotazioni. Come agirete? 

«Partiamo dalla sicurezza e dalla salute dei nostri passeggeri e del nostro personale di bordo che per noi, da sempre, è la massima priorità. Per tutelare chi viaggia e chi è in servizio abbiamo implementato un esaustivo protocollo di sicurezza, comprensivo di misure inerenti sia alla fase del viaggio, sia alle fasi precedente e successiva a esso. Tra queste rientrano la ventilazione frequente degli autobus e la loro sanificazione al termine di ogni corsa, il cambio regolare del filtro dell’aria, l’obbligo di mascherina per l’intera durata del viaggio e nelle fasi di imbarco e di sbarco, la misurazione della temperatura e il controllo touch-less di biglietti e documenti al momento del check-in oltre alla limitazione della capienza a bordo».

Quale strategia seguite per le tariffe?

«Anche per questa estate i nostri passeggeri avranno la possibilità di raggiungere oltre 200 città in tutta Italia e prenotare con facilità il proprio biglietto secondo la modalità preferita: sul nostro sito, via app oppure nei rivenditori autorizzati presenti sull’intero territorio nazionale. Rispetto ai prezzi, analogamente alle principali compagnie aeree, FlixBus opera da sempre secondo un modello di pricing dinamico, in base al quale il prezzo del viaggio cresce all’aumentare del tasso di riempimento dell’autobus. Chi prenota con anticipo, quindi, ha maggiori probabilità di accaparrarsi le tariffe migliori».


Oltre 200 città italiane collegate dalla rete FlixBus.

In Lombardia collegamenti operativi con gli aeroporti di Malpensa e Orio al Serio e gli snodi ferroviari.

Nell’area di Milano sono presenti quattro fermate presso i terminal di Lampugnano e San Donato, a Sesto San Giovanni e a Cormano.




I capoluoghi di regione collegati dalla rete nazionale di FlixBus sono:
Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Venezia, Trieste, Trento, Ancona, L’Aquila, Perugia e Potenza.

Gli altri capoluoghi di provincia:
Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Alessandria, Novara, La Spezia, Verona, Padova, Vicenza, Bolzano, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Prato, Lucca, Pistoia, Pisa, Siena, Pesaro, Pescara, Frosinone, Salerno, Foggia, Taranto, Brindisi, Lecce, Andria, Matera, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Messina, Catania e Siracusa, ma anche Mantova, Udine, Macerata, Siena, Caserta e Agrigento.

I piccoli centri scarsamente collegati del territorio nazionale:
Bressanone, in Alto Adige, Poggibonsi in Toscana, Todi in Umbria, Sulmona in Abruzzo, Sicignano degli Alburni in Campania, Alberobello in Puglia, Mormanno, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino in Calabria, ed Enna in Sicilia.

Per la stagione turistica le connessioni attive sono:
Sanremo e Ventimiglia in Liguria, Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Rimini e Riccione in Romagna, Civitanova Marche, Porto Recanati e San Benedetto del Tronto nelle Marche, Alba Adriatica e San Salvo in Abruzzo, Termoli in Molise, Sorrento e Vico Equense in Campania, Polignano a Mare, Monopoli, Porto Cesareo e Gallipoli in Puglia, Policoro in Basilicata, Sibari, Cirò Marina e Pizzo in Calabria e Taormina in Sicilia.


APPROFONDIMENTI

www.flixbus.it

Dario Martucci