• 04/12/2022

Il salone della CSR, dieci anni di cultura della sostenibilità

 Il salone della CSR, dieci anni di cultura della sostenibilità

saloneCSR-2

Intervista a Rossella Sobrero, presidente di Koinètica

Rossella Sobrero è presidente di Koinética, prima realtà in Italia dedicata alla CSR, che dal 2013 organizza Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità. Dal 2019 è presidente di FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. Da alcuni anni è membro del CdA della Fondazione Pubblicità Progresso e del Consiglio Direttivo del CSR Manager Network

Il Salone, oggi, è un sistema complesso. Proviamo a descriverlo?

«Dal 2013 il Salone è l’appuntamento più atteso da chi crede nella sostenibilità ed è considerato il principale evento in Italia dedicato alla responsabilità sociale d’impresa. Il Salone è un evento culturale, un’occasione di incontro, confronto e networking tra organizzazioni, una piattaforma di comunicazione dove raccontare la propria esperienza, uno spazio di aggiornamento sui trend più recenti, un attivatore di comportamenti positivi, un luogo dove si generano nuove idee.

Il Gruppo promotore del Salone è composto da Università Bocconi, Sustainability Makers, Global Compact Network Italia, ASVIS, Fondazione Sodalitas, Unioncamere e Koinètica. Con il Comitato scientifico, che vede la partecipazione di 30 docenti che insegnano nei principali atenei italiani, il gruppo promotore ha il compito di scegliere il titolo del Salone, impostare il programma culturale, definire i contenuti degli eventi in calendario.

Il Salone prevede l’edizione nazionale a Milano nel mese di ottobre e un’attività che continua tutto l’anno: il “Giro d’Italia della CSR” che tocca diverse città e il “Salone Extra”, una serie di incontri per la presentazione di libri e l’approfondimento di tematiche diverse».

Un bilancio dell’edizione 2021?

«L’edizione 2021, organizzata in Bocconi il 12 e 13 ottobre in modalità ibrida, ha registrato una grande partecipazione: 231 organizzazioni protagoniste, 100 eventi, 375 relatori, 1.500 persone presenti, oltre 14.000 connessioni da remoto, 874 uscite sui media. Ogni anno il Salone migliora la presenza sui social media, con un aumento dei follower e delle visualizzazioni sui diversi canali (LinkedIn, Twitter, Facebook, Instagram) anche grazie alla collaborazione delle organizzazioni protagoniste.

Risultati positivi anche grazie alla collaborazione di alcuni partner: IGP Decaux ha messo a disposizione le postazioni digital di 60 stazioni della metropolitana di Milano e Ferrovie dello Stato ha mandato in onda un video promozionale sui Frecciarossa (2.874 passaggi) e una schermata fissa su Frecciargento e treni regionali (1.668 passaggi)».

Quest’anno ricorre la decima edizione del Salone. Quali conferme e quali novità?

«”Connessioni sostenibili” è il titolo del Salone in programma il 3, 4 e 5 ottobre 2022 in Bocconi a Milano. Un titolo che sottolinea la necessità di adottare un approccio multistakeholder e multidisciplinare per trovare soluzioni efficaci a problemi sociali e ambientali molto complessi.

Saranno oltre 100 gli incontri del programma culturale che offrirà spazio al dibattito su diversi temi sia in ambito sociale sia ambientale e di governance. Tra gli altri: la crisi climatica, l’economia circolare, le politiche di diversity&inclusion, i nuovi modelli di governance, le nuove normative europee, il volontariato d’impresa, le iniziative di sviluppo sostenibile delle città e dei territori. E ancora finanza sostenibile, digitalizzazione, investimenti in cultura, comunicazione responsabile…

Una delle principali novità della decima edizione è il Premio Impatto dedicato alla misurazione dell’impatto, tema sempre più importante e di grande attualità. Gli obiettivi della prima edizione del premio sono: portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato; sottolineare la necessità di condividere il percorso con gli stakeholder; premiare le realtà capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato dalle attività legate alla sostenibilità. La partecipazione è aperta a tutte le organizzazioni profit e non profit e la premiazione è prevista il 3 ottobre durante la prima giornata del Salone».

Cos’è il Bosco della CSR?

«È l’iniziativa avviata alcuni anni fa in collaborazione con Rete Clima che continuerà anche nel 2022 e che prevede la piantumazione dopo il Salone nazionale di nuovi alberi (uno per ogni evento del programma culturale) presso il Parco Nord di Milano. L’attività si inserisce nel progetto di Forestazione urbana nazionale di Rete Clima. Nel 2021 sono stati piantati 200 alberi, raddoppiando l’obiettivo annuale, grazie alla partecipazione della community del Salone alla challenge Facciamo crescere il Bosco della CSR lanciata sulla App AWorld».

Arriva anche un nuovo video del Salone. Di cosa parla?

«“The box” propone un messaggio chiaro: il ruolo e l’importanza dei giovani per andare verso un futuro più responsabile. Realizzato in motion graphic, il video racconta la storia di una famiglia che per anni impedisce alla figlia di guardare il contenuto di una misteriosa scatola. Per quanto la bambina provi a sfuggire al controllo dei genitori per sbirciare il contenuto della scatola, non riesce mai nel suo intento. Fino a quando, nel corso di un barbecue, la scatola rischia di bruciare ed è proprio la ragazza a impedirlo. I genitori, impressionati dal suo impegno decidono finalmente di svelare il contenuto della scatola: il pianeta Terra! Il corto si conclude con le immagini della famiglia che collabora attivamente per la salvaguardia del pianeta che non è più nella scatola ma insieme a loro».

Giro d’Italia della CSR e Salone Extra 2022

«Il Giro d’Italia della CSR, un viaggio che ha toccato dieci città da nord a sud del Paese (Bologna, Genova, Roma, Bari, Messina, Trieste, Bolzano, Vicenza, Lecco, Ivrea), è riuscito a stimolare il confronto tra i diversi attori sociali e a valorizzare le esperienze di chi ha compreso l’importanza di collaborare per ottenere risultati positivi per la comunità. Da molti territori sono emerse, in modo più forte rispetto agli anni passati, la consapevolezza che la sostenibilità è l’unica scelta possibile e la volontà di proseguire il percorso che porterà a uno sviluppo sempre più responsabile».

Qual è stato il contributo che il Salone ha portato alla diffusione della sostenibilità?

«Negli anni il Salone ha promosso la diffusione della cultura della responsabilità sociale, offerto occasioni di aggiornamento, facilitato il networking tra i diversi attori sociali. E ha contribuito alla crescita della consapevolezza che è necessaria un’azione plurale: bisogna connettere le persone, costruire una nuova bussola di valori, raccontare una nuova storia: la sostenibilità deve diventare qualcosa di desiderabile se vuole attivare un vero cambio nei comportamenti delle persone e delle organizzazioni».

Simona Pagliari

Giornalista - simona.pagliari@lombardiaeconomy.it

Leggi anche