• 24/10/2021

Il successo di una startup? Non solo un’idea geniale…

 Il successo di una startup? Non solo un’idea geniale…

Cristina Crupi

Una startup innovativa che diventi una storia di successo non è mai unicamente il risultato di un’idea geniale portata sul mercato. Sono necessarie, per compiere scelte per l’azienda che siano proficue e lungimiranti, sia una gestione manageriale oculata e consapevole sia confrontarsi, fin dal principio e quotidianamente, con gli aspetti legali e amministrativi.

A partire dalla scelta del modello societario da adottare, sono tanti gli aspetti che giocano un ruolo rilevante nel successo di una startup e sui quali l’imprenditore rischia di comprometterne, o anche solo rallentarne, lo sviluppo. Conoscere gli strumenti previsti dal nostro ordinamento giuridico per le startup di servizi o di prodotti, gli incentivi e le agevolazioni, capire come strutturarsi per attrarre al meglio gli investitori e, soprattutto, essere in grado di parlare la loro lingua, sono solo alcuni degli aspetti da non sottovalutare per garantire alla startup un percorso più agevole.

Dubbi che nella maggior parte dei casi trovano soluzione nelle norme, nei pareri e nelle circolari che il legislatore italiano a partire dal 2012 ha messo a disposizione dell’ecosistema dell’innovazione. Avere confidenza con le norme non è quasi mai un’attività piacevole, soprattutto quando i riferimenti legislativi sono disseminati in molte leggi e decreti. Tuttavia è indispensabile averne conoscenza per poter gestire correttamente l’azienda, per saper cogliere tutte le opportunità che il nostro Paese ha previsto per l’innovazione e per poter meglio attrarre a sé capitali di investimento.

Il quadro normativo italiano, benché abbastanza completo, manca di organicità e tutti gli strumenti sono contenuti in una serie di differenti leggi emanate dal 2012 a oggi. 

Uno strumento di lavoro che riempie un vuoto enorme e che da molti è stato giudicato indispensabile per tutto l’ecosistema delle startup innovative è il  “Codice delle Startup” (edito da Editoriale Scientifica) che nasce proprio con l’obiettivo di ricomporre tale frammentazione e dare finalmente al settore l’organicità e la dignità che merita.

Questo lavoro editoriale, che racchiude tutta la Policy esistente sulle startup innovative (norme, pareri e circolari) emanata dai governi a più riprese, è stato realizzato dall’avvocato Cristina Crupi,  fondatrice dello studio legale Crupi a Milano,  ormai punto di riferimento nazionale per l’innovazione e il legal tech. 

Un testo che racchiude strumenti strutturati e articolati e fondamentali sia per i professionisti che trattano il settore, sia per chi vuole investire, ma anche per chi vuole fondare una società innovativa. A questi ultimi infatti sono dedicate una serie di schede riepilogative che ne facilitano la consultazione. 

Il nome dell’autrice non a caso è tra le Unstoppable Women di StartupItalia, l’elenco delle donne che stanno contribuendo a cambiare l’Italia della tecnologia, dell’innovazione e del business. Inoltre Cristina Crupi collabora con molti incubatori, tra i quali il Polihub del Politecnico di Milano, scrive su Il Sole 24 Ore, Millionaire, Money.it ed EconomyUp e  tiene corsi sempre seguitissimi.