• 24/10/2021

La ripresa? Lenta a decollare…

 La ripresa? Lenta a decollare…

Secondo i dati aggiornati di SEA Aeroporti, il sistema aeroportuale che gestisce gli scali di Milano Malpensa e Milano Linate, oggi si viaggia complessivamente a meno 70-75% rispetto all’analogo periodo del 2019.
I segnali finora registrati sul solo mese di maggio non possono dare ancora il polso della situazione, se non sull’analogo mese dell’anno scorso. E sembra dunque ancora del tutto prematuro per i responsabili di SEA fare le previsioni sull’estate.  Al momento, infatti, giugno potrà essere considerato per un primo confronto sugli operativi estivi veri e propri, ma – in generale – è ancora soltanto lieve la ripresa dei traffici nei due aeroporti del capoluogo.

Causa anche la campagna vaccinale “decollata” con maggiore intensità solo da poco tempo, nonché le restrizioni che ancora vigono in molti Paesi, è comunque prevalentemente il traffico domestico, ovvero su Linate in special modo, il flusso che guida i primissimi dati in leggera ripresa rispetto al totale del traffico aeroportuale (e solo per alcuni scali in Europa).

Un bilancio magro e del tutto cauto per ora, anche considerando il fatto che gli aeroporti milanesi non sono mai stati chiusi dal secondo lockdown in poi ma, anzi, sono stati al centro di numerose operazioni, anche di restyling. Rinnovata infatti la base di Milano Linate, i cui lavori sono culminati con la presentazione finale alla presenza del Presidente Sergio Mattarella l’8 giugno scorso. Lo scalo a oggi si presenta con notevoli migliorie sia sul piano strutturale che sul piano della sicurezza: un nuovo sistema “Face boarding” che facilita la lettura dell’impronta biometrica, del volto e del documento, nonché della carta di imbarco per velocizzare ogni transito e tecnologie capaci di effettuare i controlli senza la necessità di separare dal bagaglio a mano gli apparati elettronici e i liquidi, per fare solo qualche esempio.
Con un piano iniziato già nel 2019 si è completata poi una serie di perfezionamenti grazie a principi di neuroscienza e neuroarchitettura, che hanno ridefinito l’aspetto funzionale dell’area check-in e anche dell’area duty free. L’ampiamento ha portato ai tre attuali livelli (per complessivi 10.000 metri quadrati, circa 3000 a piano), che oggi includono anche nuovi gate dall’1 all’8, una nuova galleria commerciale e una rivisitata area food.

Anche Milano Malpensa ha avuto l’intero Terminal 1 sempre operativo, anche nel periodo peggiore dell’ultima emergenza, segnando solo adesso una sensibile crescita nei numeri registrati (e non ancora, complessivamente, strutturati). Per la ripresa del normale traffico vacanziero sembra ci sia ancora tempo. Sono infatti solo l’auspicato Green pass e la riduzione delle restrizioni tra i Paesi che secondo le analisi di previsione potrebbero far segnare dati più positivi o quanto meno più incoraggianti. In tal senso, secondo SEA, ci si augura che per la stagione estiva si possa arrivare a segnali che verrebbero definiti già buoni se – confortati dall’andamento delle prossime settimane – fossero tali da raggiungere almeno un -50% del traffico rispetto al 2019.


APPROFONDIMENTI

www.seamilano.eu

Antonella Tereo