• 24/10/2021

Le strade (vincenti) della bellezza

Progetti sartoriali e spirito di confronto: questa la combinazione dietro al fortunato bilancio decennale del distributore Luxury Lab Cosmetics. Adele Schipani, Ceo della società nel settore beauty, ci racconta come analisi di mercato, brand strategy, promozione, ma anche training per i maggiori brand della cosmesi abbiano portato l’azienda a vantare oggi clienti di fama internazionale, operando dalla Milano più dinamica e innovativa.

Adele Schipani CEO _ Founder Luxury Lab Cosmetics

Anche grazie alla sua azienda di distribuzione, attiva da poco più di 10 anni, cresce la popolarità di molti marchi del lusso. Ma come, in pratica, ha costruito anche la sua brand identity?

«Luxury Lab Cosmetics è un’azienda di distribuzione e la sua più grande vocazione è quella di prendersi in carico lo sviluppo di un brand sul territorio nazionale. Ogni marchio che ho scelto di sostenere ha una storia forte, una filosofia di carattere e prodotti dall’alta performance. Al contempo ogni brand rappresenta quel che io cerco anche attraverso il nostro pay off: to care, to inspire, to innovate. Devono essere realtà che hanno al centro il benessere del consumatore, un approccio evocativo e uno sguardo al futuro. Un futuro che corre velocissimo. Io e il mio team siamo i primi consumatori “diretti” e questo ci dà un forte slancio nel creare attività e comunicazioni di valore, che coinvolgano i clienti in un’esperienza sensoriale e che sviluppi in loro un senso di appartenenza. Questo è possibile solo coinvolgendoli, attraverso attività di co-marketing, ma anche accompagnandoli nel migliorare la propria skincare routine dal lato pratico, con masterclass e consulenze personalizzate».

Dietro alla caratterizzazione della vostra attività c’è la capacità di intercettare le esigenze di altre aziende. In quali settori nota una crescita della domanda, in particolare?

«Noi ci confrontiamo con i canali distributivi: profumerie selettive, farmacie, centri estetici, spa e drugstore. C’è una forte attenzione verso i prodotti di skincare e le possibilità sono molteplici. È essenziale per noi metterci in ascolto delle esigenze dei singoli partner, sostenendoli con la creazione di progetti sartoriali e accompagnandoli costantemente in ogni fase di sviluppo. L’elemento che decreta il successo è senza ombra di dubbio la relazione. Se lavoriamo insieme, fianco a fianco, allora siamo certi di ottenere ottimi risultati. Dobbiamo porci nei confronti dei nostri clienti come alleati e non come fornitori. E da una buona relazione, nascono sempre ottime idee».

Ci sono novità in azienda che sono state introdotte nell’ultimo anno e che segnano il passo rispetto al passato?

«La situazione attuale ha solo dato un’accelerata a molti progetti che erano in “bozza”. Conosciamo tutti le difficoltà dell’ultimo anno. Noi abbiamo deciso di non perdere un minuto a governare quel che non era sotto il nostro governo, ma di fermarci e metterci in ascolto dei nostri partner. Per esprimere questa vicinanza abbiamo creato occasioni di confronto, fuor di ogni transazione commerciale. E da questo è nato #LLCCares, un vero e proprio dipartimento che offre ai nostri clienti servizi di valore: occasioni di divulgazione culturale, formazione continua, coaching e molto altro».

Quali novità hanno cambiato l’azienda o su quali criteri questa ha fatto scelte importanti, ultimamente?

«Direi che a oggi quasi tutte le scelte sono importanti. Occorre riflettere, pianificare, programmare, ma anche essere eventualmente subito nuovamente pronti a ripartire da capo e a ridiscutere quanto pianificato. La flessibilità di pensiero è essenziale e altrettanto importante è la velocità di azione che ne consegue. Ogni scelta è guidata da un irrinunciabile orientamento etico, prima di tutto».

Su cosa l’azienda sta puntando, ora, in particolare per il futuro? 

«Il benessere ha un ruolo sempre più centrale nella vita delle persone ed è per questo che tutto quel che è legato al mondo del beauty deve avere un orientamento sempre più esperienziale. Servono il tempo e il clima giusto affinché si possa dar vita a nuove partnership. Anche per questo ho scelto di puntare sulla formazione e sull’allenamento del mio team. Desidero far crescere talenti interni e perché questo avvenga devo investire su di loro. I risultati di un business li misuri anche dal feedback dei tuoi collaboratori. Trovo che troppo spesso si sottragga alle proprie risorse il tempo necessario per l’ascolto, per la condivisione, per l’ozio creativo. Voglio che la mia azienda sia una bella casa e che siano felici le persone che la abitano. Più in generale, invece, puntiamo ad ampliare il nostro portfolio brand, consolidando la nostra presenza in profumeria e sviluppando quella in farmacia».

Antonella Tereo