• 04/12/2022

L’impatto della partnership scuola-impresa e il suo contributo al purpose aziendale

 L’impatto della partnership scuola-impresa e il suo contributo al purpose aziendale

Professionisti e marketing manager fanno il punto su come misurare e rendicontare l’impatto dei progetti educativi

Per vincere le grandi sfide del futuro è fondamentale una sinergia sempre più stretta tra imprese e scuola. L’educazione delle nuove generazioni è una leva strategica per le aziende che vogliono contribuire allo sviluppo del Paese, in una prospettiva di sostenibilità e responsabilità d’impresa.

I progetti educativi rivolti agli studenti e costruiti in collaborazione con scuole e imprese, oltre a rafforzare la credibilità e la reputazione del brand, rendono le aziende parte della comunità educante, permettendo a queste ultime di generare un cambiamento sui beneficiari diretti, gli studenti, con un impatto che si estende anche alle “comunità” in cui sono inseriti, con ricadute positive più ampie dal punto di vista economico e sociale.

In quest’ottica, la valutazione d’impatto dei progetti educativi, attraverso indicatori specifici, acquista un’importanza strategica, anche ai fini del bilancio sociale. Misurare l’impatto di un progetto è importante, non solo perché è un atto di trasparenza, ma anche perché permette di avere una visione reale e completa dei risultati raggiunti e allo stesso tempo pone le basi per migliorare in futuro.

Ma come attivare partnership con la scuola e rendicontare l’impatto dei progetti educativi d’impresa, affinché rendano più autentico ed efficace il Brand Purpose dell’azienda?

Professionisti e marketing manager ne discuteranno mercoledì 6 aprile (h. 17-18.30) durante il webinar “L’impatto della partnership scuola-impresa e il suo contributo al Purpose aziendale”, organizzato da La Fabbrica e Fondazione Sodalitas e dedicato alla misurazione dell’impatto sociale, ambientale ed economico dei progetti educativi d’impresa sui beneficiari diretti (gli studenti) e su quelli indiretti (la comunità educante composta da docenti, personale della scuola, famiglie e territorio).

All’incontro, moderato da Massimo Ceriotti, responsabile marketing associativo di Fondazione Sodalitas, interverranno: Massimo Moriconi, general manager e amministratore delegato di Omnicom Pr Group Italia; Angela Mencarelli, Ad La Fabbrica; Adelaide Raia, general manager Italia della business unit food di Bolton Group; Alessandro Beda, consigliere delegato Fondazione Sodalitas; Teresa Gioffreda, senior client relationship manager Ubs Asset Management Italia; Luca Raffaele, direttore generale NextEconomia.

L’evento sarà anche un momento di riflessione su come agire per creare un domani sostenibile, attraverso progetti che promuovono la collaborazione fra scuole e imprese, per preparare i giovani al futuro e al mondo del lavoro.

 Durante il webinar Omnicom Public Relations Group farà il punto su alcuni studi che ha condotto su Purpose e Authenticity Gap rivolta ai consumatori. Inoltre verrà presentato sia il Progetto Scuole “Insieme per gli Oceani”, nato dalla partnership tra Rio Mare (Bolton Group) e Wwf e volto alla sensibilizzazione dei più piccoli ai temi della pesca sostenibile e della salvaguardia degli oceani, sia la case history di Purpose Ubs, oltre al metodo NeXt Impact.

Il webinar è aperto al pubblico interessato alla tematica. Per iscriversi al webinar cliccare qui

“I progetti  educativi rivolti agli studenti e costruiti in collaborazione con le imprese sono un modello di strategia win-win: ne traggono beneficio le aziende, in termini di brand, di immagine e di posizionamento, e ne traggono vantaggio i ragazzi e tutti gli stakeholder coinvolti, dai docenti alle famiglie, fino all’intero territorio”, spiega Angela Mencarelli, amministratore delegato de La Fabbrica, “Per questo motivo, come agenzia di comunicazione la cui mission è quella di promuovere partnership tra scuole e imprese, abbiamo deciso, grazie alla collaborazione attivata con NeXt – Nuova Economia per Tutti, di misurare e rendicontare l’impatto introdotto dai progetti educativi che realizziamo per i nostri clienti, con lo scopo di comprendere pienamente, con cifre alla mano, la portata del cambiamento che essi generano e che finiscono per agire su tutta la società “

Da sempre lavoriamo per realizzare l’integrazione tra sistema educativo e impresa, aiutando insegnanti, studenti e studentesse di scuole e università a sviluppare le competenze che favoriscano l’occupabilità e la cittadinanza attiva“, ha dichiarato Alessandro Beda, consigliere delegato di Fondazione Sodalitas.Siamo orgogliosi di essere al fianco de La Fabbrica e delle nostre imprese associate nel promuovere partnership virtuose tra scuola e impresa, mettendo al centro ancora una volta i giovani per un futuro sostenibile“.

Valutazione d’impatto dei progetti educativi: La Fabbrica sceglie l’innovativo metodo NeXt Impact®. I progetti educativi d’impresa realizzati da La Fabbrica generano un impatto sociale, ambientale ed economico sui beneficiari diretti (gli studenti) e su quelli indiretti (la comunità educante composta da docenti, personale della scuola, famiglie e territorio). Grazie alla nuova partnership de La Fabbrica con NeXt – Nuova Economia per Tutti, tale impatto è ora misurabile e rendicontabile anche ai fini del bilancio sociale delle imprese partner. Il modello di valutazione scelto è quello di NeXt Impact®, messo a punto da NeXt – Nuova Economia per Tutti, il cui obiettivo è valutare la sostenibilità integrale di un progetto, in modo partecipato e inclusivo (multidimensionale), rendendo il coinvolgimento degli stakeholder strategico e strutturato (multistakeholder). La Fabbrica sarà in grado di restituire un quadro chiaro dell’impatto dei progetti in termini di benessere multidimensionale, tramite l’adozione del framework BES (Benessere Equo e Sostenibile) dell’Istat, da realizzarsi tramite l’attivazione di processi di sviluppo sostenibile (SDGs) e un grado di partecipazione elevato e diffuso (stakeholder engagement). I risultati ottenuti con NeXt Impact® si articolano in 5 livelli: il cambiamento generato su ciascun indicatore in particolare e sul tema prioritario individuato (scala 1 a 10), il beneficio generato in rapporto all’investimento realizzato, calcolato tramite la costruzione di apposite proxy finanziarie; l’impegno negli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 (Sdgs); la ripartizione del beneficio generato nei diversi domini del BES sui quali il progetto impatta; stakeholder evaluation realizzata sui seguenti driver valutativi: rilevanza, utilità, efficacia, efficienza, coerenza interna, rapporto costi/benefici.

In questo modo viene aumentata la reputazione e l’efficacia degli outcome e la reputazione e l’efficacia della  Responsabilità Sociale d’Impresa dell’azienda che promuove  il progetto. Adottare un modello di valutazione d’impatto multidimensionale e partecipato permette di ottenere infine numeri e valori che l’azienda promotrice può rendicontare all’interno della dichiarazione non finanziaria della propria attività economica,  secondo le linee guida e i riferimenti normativi nazionali e internazionali.

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