• 28/06/2022

Master Publitalia, 30 anni di sintesi tra “sapere” e “fare”

 Master Publitalia, 30 anni di sintesi tra “sapere” e “fare”

Intervista a Roberto Mirandola, direttore didattica del master: «Conosciamo i fabbisogni delle imprese, chi parte da noi arriva in azienda»

Roberto Mirandola, direttore didattica master in marketing, digital communication e sales management

Più di trent’anni di storia nella comunicazione d’impresa. Il master di Publitalia non ha mai smesso di aggiornarsi: dal marketing anni ‘80 alla digital transformation. Nel parliamo con Roberto Mirandola, direttore didattica master in marketing, digital communication e sales management.

Il master è un percorso presente da molti anni sul mercato della formazione. Come è nato? 

«Il master di Publitalia nasce a fine anni ’80 con l’intento di formare giovani professionisti, fornendo loro le competenze distintive nell’ambito della comunicazione. L’obiettivo era quello di rispondere al fabbisogno delle aziende multinazionali che ricercavano profili con queste skills, difficilmente reperibili sul mercato. Superato ora il trentennale, senza paragoni di durata nell’ambito dei percorsi in marketing e comunicazione, il master ha dimostrato una continua capacità di aggiornarsi in coerenza con le evoluzioni del mercato del lavoro».

Cosa contraddistingue ora la didattica del master Publitalia rispetto all’offerta formativa degli altri corsi post-laurea? 

«Innanzitutto la relazione costante con manager di importanti realtà aziendali che partecipano attivamente nella didattica del master, mettendo a disposizione della classe il loro saper fare e il contributo di illustri docenti italiani e internazionali nella progettazione del programma didattico». 

Quali temi innovativi sono stati introdotti negli ultimi anni? 

«L’approfondimento del trade marketing e del sales management, aree non presidiate dai tradizionali corsi universitari, consente agli studenti di essere immediatamente pronti all’inserimento operativo anche in tali settori. La digital transformation e l’impatto sui sistemi organizzativi viene inoltre esplorata attraverso numerosi seminari e testimonianze aziendali. Sono stati introdotti corsi di approfondimento sui temi del digital marketing e della digital communication in collaborazione con i migliori professionisti del settore». 

Quale metodologia didattica viene utilizzata? 

«La nostra metodologia è prevalentemente incentrata sul learning by doing, che consente di sperimentare concretamente quanto appreso a livello teorico, mettendolo in pratica in concreti progetti commissionati dalle aziende. L’importanza e lo spazio che riconosciamo allo svolgimento di business case proposti dalle aziende rende infatti il master il luogo dove la cultura del sapere e quella del fare trovano la loro sintesi nel “saper fare”, che da sempre le imprese riconoscono ai nostri diplomati». 

A chi si rivolge il vostro master?

«I nostri candidati sono giovani neolaureati o laureandi con range di età tra i 23 e i 25 anni. Per partecipare alle selezioni richiediamo un’ottima conoscenza della lingua inglese e un ottimo curriculum scolastico. Un’esperienza di studio/lavoro all’estero è un elemento aggiuntivo di valutazione. Fondamentale è la forte motivazione a lavorare nel marketing, trade, sales e comunicazione digitale».

In sintesi, qual è il vostro scopo? 

«Possiamo sintetizzarlo in una frase: “Chi parte dal master arriva in azienda”. Vogliamo essere il master più efficace nel preparare giovani talenti per l’entrata nel mondo del lavoro. Fornire alle aziende più quotate del panorama nazionale e internazionale giovani di potenziale, pronti a cogliere le sfide del mercato».

Dopo il master, i vostri studenti trovano tutti una collocazione in azienda? 

«Dedichiamo una costante attenzione al momento cruciale del placement, la cui migliore testimonianza è rappresentata dai risultati ottenuti in questi anni di attività: il 100% degli studenti trova collocazione. Il network delle aziende sponsor, la conoscenza delle imprese e dei loro fabbisogni, il continuo coinvolgimento delle aziende, dal momento della selezione alla progettazione ed esecuzione del programma didattico, sono tutti elementi che favoriscono le opportunità di placement. Il master prevede, inoltre, un percorso di sviluppo personale mirato per ciascuno studente, al fine di dare un sostegno aggiuntivo all’inserimento nel mondo del lavoro».

Quale processo di selezione è previsto per l’ammissione? 

«Dopo un primo screening dei cv, ci sono momenti di orientamento professionale, un colloquio in lingua inglese con un docente madrelingua e uno finale con la direzione del master. Elemento fondamentale del processo decisionale del candidato è la partecipazione a giornate di open day. Diamo infatti la possibilità di vivere un giorno al master, partecipando a tutte le attività didattiche previste per i nostri studenti. In questo modo il candidato può valutare in maniera empirica se la scelta è coerente con i suoi obiettivi». 

www.masterpublitalia.it

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