• 27/11/2022

MBManufacturing Valley, buona la risposta dal comparto

 MBManufacturing Valley, buona la risposta dal comparto

Riccardo Colombo di Co.ge.fin. SpA Gruppo Colombo e vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Lombardia

Grande partecipazione al primo dei quattro incontri del progetto “MBManufacturing Valley”, organizzato dal gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda in collaborazione con Chapter Alumni Bocconi Monza. Si tratta di un ciclo di incontri – inaugurato lo scorso 13 giugno – finalizzati alla valorizzazione, alla formazione e all’aggiornamento delle PMI del comparto manifatturiero brianzolo e non solo 

“Siamo molto soddisfatti” ha sottolineato Riccardo Colombo di Co.ge.fin. SpA Gruppo Colombo e vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Lombardia, tracciando un bilancio di quello che è stato il primo appuntamento nella sede di Monza e Brianza di Assolombarda e che ha avuto per oggetto il made in Italy e la sfida dei mercati globali. “Hanno partecipato a questo primo incontro tre realtà imprenditoriali brianzole che pur avendo storie differenti sono tutte accomunate dal fatto di essere imprese familiari (alla seconda o terza generazione) e di avere voluto accogliere le sfide dei mercati globali con lo spirito e la tenacia tipici del nostro territorio – ha sottolineato Colombo – ovvero trovando nuovi sbocchi e raggiungendo obiettivi importanti grazie all’impegno e al duro lavoro”. Si tratta del Gruppo Fontana, realtà leader nel settore dei fasteners a livello globale, OMP Mechtron, uno dei principali produttori europei di meccanica, meccatronica ed integrazione elettronica e la Saiver specializzata nella produzione di condizionatori. “Fabrizio Fontana, Andrea Conte e Marco Saita hanno raccontato ciascuno il percorso di internazionalizzazione che ha compiuto la propria azienda, pur partendo da motivazioni ed esigenze specifiche e molto diverse – ha spiegato Colombo – c’è chi ha dovuto muoversi per necessità, chi per far fronte alla concorrenza, chi perché ha acquisito un competitor”. Insomma tante storie, ma anche i dati offerti dal Centro Studi di Assolombarda sulla situazione dell’export in Lombardia, che fanno guardare in positivo al futuro nonostante il periodo di difficoltà che hanno attraversato tutte le aziende del comparto a causa della pandemia. “I numeri del made in Italy in Lombardia sono incoraggianti – ha evidenziato Colombo – quattro settori (Alimentare, Moda, Arredo e Meccatronica) fanno il 71% dell’export lombardo, di questo il 51% solo la Meccatronica che nel nostro territorio è un comparto molto sviluppato. Quindi nonostante la grande frenata a causa del Covid che ha fatto registrare un -10% nelle esportazioni, oggi stiamo assistendo ad una ripresa e ad una crescita doppia rispetto al passato”. Esiste però il contesto attuale, con il conflitto Russo-Ucraino che rappresenta un nuovo ostacolo per la ripartenza. “Le aziende incontrano molteplici difficoltà sia nell’approvvigionamento delle materie prime che nell’affrontare l’aumentato costo dell’energia – ha detto Colombo – ciononostante guardiamo avanti”.

Il prossimo appuntamento di MB Manufacturing Valley è per il 19 settembre, quando verrà affrontato il tema della Sostenibilità (ESG, transizione ecologica, società benefit); seguirà il tema dedicato a Industria 4.0 (tecnologia e robotica innovativa applicata all’industria) il 10 ottobre e per concludere il 25 ottobre sarà affrontata la grande questione del Capitale Umano (Formazione, long life learning aziendale).

“Un tema, quello del Capitale Umano, che viene dibattuto spesso all’interno di Assolombarda – ha concluso Colombo – perché il valore di un’impresa lo fanno anzitutto le persone che ci lavorano dentro”.

scarica qui i numeri lombardi del made in Italy

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Fonte: Centro Studi Assolombarda

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