• 23/05/2022

Mercato immobiliare, startup milanese lancia soluzione hi-tech per investitori aste immobiliari

 Mercato immobiliare, startup milanese lancia soluzione hi-tech per investitori aste immobiliari

La startup fintech Cherry lancia un prodotto finalizzato alla ricerca delle opportunità di investimento tra le aste immobiliari

Setacciare, secondo le esigenze dell’investitore, le opportunità di investimento più interessanti tra gli immobili disponibili all’asta in tempi record, grazie ai match creati dall’intelligenza artificiale e dall’algoritmo proprietario. Lo rende possibile Cherry Brick (acronimo di Bright RealEstate Investment Credit KnowHow), soluzione che nasce dall’universo tecnologico di Cherry, startup fintech che supporta gli operatori del mercato del credito attraverso soluzioni di intelligenza artificiale, in grado di analizzare in pochi secondi portafogli di crediti deteriorati e raccordare tutte le informazioni utili a valorizzarne al meglio le posizioni.

«Partendo dalla nostra esperienza nel settore del credito, in particolare di quello distressed, maturata in due anni di attività, abbiamo sviluppato una soluzione, Cherry Brick appunto, che consente di monitorare gli immobili all’asta di maggior interesse secondo specifici parametri indicati dall’investitore – spiega Antonello Fodde, tech lead di Cherry srl –  Cherry Brick è in grado di eseguire in automatico delle ricerche tra immobili residenziali, commerciali e industriali censiti in tutta Italia, selezionando le banche dati più pertinenti e clusterizzando le informazioni raccolte a seconda di parametri quali geolocalizzazione, tipologia di immobile e stima del valore di mercato. Questi parametri – continua Fodde – vengono integrati con dati tecnici di supporto molto importanti per l’investitore come stato occupazionale, conformità catastale ed edilizia, inadempimenti sussistenti: informazioni che siamo in grado di raccogliere, per creare il match perfetto tra desiderio di investimento e asset, grazie all’utilizzo di algoritmi proprietari di intelligenza artificiale che consentono di leggere e interpretare automaticamente documenti di aste immobiliari, altrimenti recuperabili “manualmente” in diversi giorni di lavoro, con il rischio per altro di esporli all’errore umano».

Una soluzione high-tech “a misura di investitore”, che consente di rendere veloce, affidabile e automatizzato      il recupero di informazioni di valore necessarie a una due diligence pre-asta o a una valutazione di investimento, basata sulle ultime informazioni pubbliche più aggiornate.      «Quotidianamente in tutta Italia vengono censite mediamente 1.000 nuove aste immobiliari – puntualizza Fodde – Cherry Brick risponde all’esigenza di monitorare la complessità di un mercato in grande crescita, ma fatto di informazioni disomogenee, di difficile reperimento e che hanno esigenza di essere costantemente aggiornate. Uno strumento per cui riceviamo richieste di consulenza da investitori tanto nel mercato real estate, quanto in quello Npl, in particolare da operatori interessati a valutare l’acquisizione di crediti sulla base degli asset posti a garanzia. Cherry Brick, infine, è una soluzione utile anche per gli operatori del mercato immobiliare, specialmente per i vivacizzatori d’asta, cui offre informazioni e dati indispensabili per accompagnare efficacemente e tempestivamente i clienti nel processo di aggiudicazione di immobili all’asta».

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