• 30/11/2022

Pavia, nato centro studi “Guido Rossi” su diritto grandi imprese

 Pavia, nato centro studi “Guido Rossi” su diritto grandi imprese

Luogo per l’alta formazione, la ricerca e la documentazione nel campo del diritto delle grandi imprese

E’ operativo il centro studi dedicato a Guido Rossi, fra i massimi esperti italiani di diritto commerciale, istituito presso il Collegio Ghislieri – di cui Rossi è stato allievo – in collegamento al Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pavia, grazie al contributo di Intesa San Paolo. ll Centro propone il corso “Imprese complesse, sostenibilità e compliance”.

“Il diritto è un fatto di cultura”, amava ripetere Guido Rossi, uno dei più importanti protagonisti della finanza italiana degli ultimi trent’anni, scomparso nel 2017. Avvocato d’affari, giurista ed ex presidente della Consob negli anni Ottanta, Rossi ha anche ricoperto ruoli dirigenziali in importanti gruppi industriali (è stato presidente del gruppo Montedison e di Telecom Italia): ora il Collegio Ghislieri di Pavia di cui è stato allievo gli dedica un Centro Studi che porta il suo nome, grazie al supporto di Intesa San Paolo e alla collaborazione dell’Università di Pavia.

Obiettivo del centro studi “Guido Rossi” è operare come luogo per l’alta formazione, la ricerca e la documentazione nel campo del diritto delle grandi imprese: non solo promuovendo lo studio critico della disciplina e la migliore pratica, ma anche ricorrendo a strumenti teorici e metodologici di altri rami del sapere. In questo modo sarà possibile promuovere una riflessione libera e di elevato profilo culturale circa gli interessi che il diritto d’impresa può e deve tutelare, nonché circa l’impatto che il loro perseguimento può determinare sull’organizzazione e sulla gestione degli operatori economici.
ll Centro vuole essere aperto all’apporto del mercato, delle professioni, delle istituzioni: è retto da un Comitato scientifico composto da studiosi e personalità di riferimento nel campo del Diritto commerciale e della corporate governance, legati alla memoria e agli insegnamenti di Guido Rossi.
La prima proposta del Centro è il corso “Imprese complesse, sostenibilità e compliance”, aperto a venti partecipanti, il cui bando è scaduto il 15 marzo. Il corso propone un esame complessivo di questi temi, con l’obiettivo di coniugare ricerca della sostenibilità da una parte, e operatività e tutela degli investitori, dall’altra.
Il comitato scientifico del centro studi Guido Rossi
Oltre al direttore – Mario Cera – il comitato scientifico del centro studi “Guido Rossi” è composto dalla presidente, Francesca Luchi Rossi, amministratore indipendente di Saras e di Prelios Sgr; da Giuseppe Biandrino, general conusel di Edison; da Rossella Locatelli, professore ordinario di economia degli intermediari finanziari (Università dell’Insubria); da Piergaetano Marchetti, professore emerito di diritto commerciale (Università Bocconi); da Matteo Rescigno, professore ordinario di diritto commerciale (Università Statale di Milano); da Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale (Università Bocconi); e da Giuseppe Zanarone, professore emerito di diritto commerciale (Università di Pavia).
Chi era Guido Rossi
Scomparso nel 2017, Guido Rossi era entrato al Collegio Ghislieri nel 1949, come matricola di Giurisprudenza. La sua carriera accademica, principiata con un Master of Laws a Harvard, lo aveva condotto a ricoprire la cattedra di Diritto Commerciale in diverse università italiane, fra le quali Pavia e Milano, sia in Statale, sia in Bocconi, formando innumerevoli specialisti del settore. A ciò aveva affiancato attività di notevole ricaduta sociale: da Senatore della Repubblica nella X legislatura, da presidente e poi da garante etico della Consob, da guida di Montedison e di Telecom Italia, da commissario straordinario della Federcalcio nonché da apprezzato opinionista per quotidiani, primo fra tutti il Sole 24 Ore. Nel 2012 la nostra Associazione Alunni aveva conferito a Guido Rossi il Premio Ghislieri alla carriera; nell’occasione il nostro Alunno aveva tenuto la lezione magistrale Liberalismo e crisi.

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