• 27/11/2021

Pmi Day 2021: le imprese “aprono le porte” a 5000 studenti

 Pmi Day 2021: le imprese “aprono le porte” a 5000 studenti

Sono circa 5000 gli studenti che prendono parte all’evento nazionale organizzato all’Auditorium di Confindustria Bergamo

All’incontro plenario seguiranno, a partire dal 22 novembre, gli appuntamenti “one to one”, tramite una piattaforma on line a cui hanno aderito 85 aziende bergamasche e 64 scuole, sul modello lanciato con successo lo scorso anno, che ha permesso di mantenere aperto il confronto con i più giovani anche in piena pandemia.

L’iniziativa, lanciata a livello nazionale nel 2010, si rivolge ai ragazzi delle classi medie inferiori e ha l’obiettivo di accompagnarli verso la migliore scelta del loro percorso di studi – offrendo un contributo di conoscenza sulle realtà produttive del territorio e sulle professionalità che vi operano – e più in generale di promuovere un contesto favorevole all’imprenditorialità, dove venga valorizzato il ruolo dell’impresa per la crescita economica e il benessere sociale.

La dodicesima edizione coinvolge anche Confagricoltura Bergamo, Confartigianato Imprese Bergamo, questura di Bergamo e guardia di finanza, confermando una collaborazione già avviata negli anni scorsi. Inoltre si aggiungono quest’anno i carabinieri e i vigili del fuoco.

L’evento è stato seguito in platea dagli imprenditori e rappresentanti istituzionali e in remoto da docenti e alunni, a causa delle procedure anti-Covid. In apertura il collegamento in video del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il video messaggio del presidente di Confindustria Bergamo Stefano Scaglia hanno preceduto i saluti di Carlo Robiglio, presidente della Piccola Industria di Confindustria, Giovanni Brugnoli, vicepresidente di Confindustria con delega capitale umano, Aniello Aliberti, presidente del comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo. Alla manifestazione è intervenuto da remoto anche Alberto Biraghi, presidente della Piccola Industria di Confindustria Cuneo, in collegamento da Alba, Capitale 2021 della cultura d’impresa. Claudia Sartirani, vicepresidente del comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo, da quest’anno alla guida del comitato di coordinamento nazionale Pmi Day, ha illustrato il focus dell’edizione 2021, sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. In primo piano anche l’importanza delle nuove tecnologie in azienda, il deficit di competenze, la centralità della sicurezza sul lavoro.

Chiara Foresti (Cieffe Metalli), Lorenzo Pinetti (Pinetti), Francesca Mondiali (Hanes Italy), Marco Rossi (Azienda Agricola Le Selvagge) e Raffaella Donghi (Sangalli) hanno poi dato vita alla tavola rotonda, arricchita dai collegamenti video degli studenti delle scuole secondarie di primo grado:Enrico Fermi di Romano di Lombardia, Don Palmino Berbenni di Montello, Clusone, Pietro Brolis di Mozzo e Corridoni di Bergamo che hanno posto agli imprenditori domande sul riciclo, il risparmio energetico, le professionalità richieste, il percorso aziendale verso l’eccellenza.

“Con il Pmi Day – ha sottolineato Aniello Aliberti – abbiamo la possibilità di far scoprire ai ragazzi le nostre aziende e le figure professionali che vi operano e di  trasmettere loro l’orgoglio e la passione del fare impresa. Anche in questo anno scolastico, ancora in parte segnato dall’emergenza Covid, non abbiamo voluto rinunciare al dialogo ormai consolidato con i più giovani, portando il nostro contributo e mettendoci in gioco in prima persona, grazie alla piattaforma on-line che ci consentirà di interagire in diretta con gli studenti e i loro insegnanti”.


“Il Pmi Day – ha rimarcato Claudia Sartirani si conferma come una delle iniziative più significative per rafforzare il dialogo fra scuola e impresa. Le aziende, come dimostrano le tante esperienze virtuose nella nostra provincia, promuovono l’innovazione e sono sempre più attente all’ambiente e alla crescita delle persone. Anche in questa edizione gli incontri one to one avranno un seguito con il progetto “Industriamoci”, il cui obiettivo è stimolare i ragazzi a rielaborare in modo creativo quanto emerso dal confronto con le imprese. Fra tutti i lavori presentati saranno poi selezionate e premiate le migliori proposte”.