• 20/10/2021

Presentato il bilancio consolidato del gruppo Comune di Brescia

 Presentato il bilancio consolidato del gruppo Comune di Brescia

Il bilancio consolidato rappresenta il bilancio di un gruppo, composto da più realtà con distinte personalità giuridiche ma che identificano un’unica entità economica a direzione unitaria. Permette quindi di rappresentare e fornire, in modo completo ed economicamente espressivo, il gruppo in termini di situazione patrimoniale, finanziaria e di risultato economico.

Il bilancio consolidato ha pertanto una funzione conoscitiva oltre che informativain quanto ha l’obiettivo di rappresentare la natura e le dimensioni dell’attività svoltadalla pluralità degli enti con la finalità, da parte del Comune capogruppo, di programmare, gestire e controllare queste stesse entità.

Risultano consolidati, considerando sia le partecipazioni dirette sia quelle indirette, gli organismi:

Brescia Infrastrutture Srl, Brescia Mobilità Spa (capogruppo di Brescia Trasporti Spa, Metro Brescia Srl, OMB International Srl), Centrale del Latte di Brescia Spa, Centro Sportivo San Filippo Spa, Fondazione Brescia Musei, Fondazione Brescia Solidale, Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, Associazione Centro Teatrale Bresciano, Consorzio Brescia Mercati Spa e A2A Spa (capogruppo con riferimento alle imprese incluse nel proprio bilancio consolidato).

L’esercizio 2020 è stato un anno di grandi sconvolgimenti dovuti alla pandemia da virus Covid-19 che ha determinato un periodo di completa chiusura di quasi tutte le attività economico-produttive, amministrative, finanziarie.

Anche le società del gruppo che svolgono servizi di pubblico interesse hanno registrato forti ripercussioni negative in termini di risultati economici, in termini di gestione delle risorse umane e dei servizi offerti. Lodevole è stato comunque l’impegno di tutte le realtà consolidate nel garantire i livelli essenziali, per garantire la sicurezza e per ripensare a un nuovo modo di offrire servizi (piattaforme on line, consegne a domicilio, corsi on line, fornitura di strumenti informatici, ecc.). Un ringraziamento particolare a tutte le realtà che ruotano attorno al Comune di Brescia, che hanno saputo rendere il periodo del lockdown meno pesante e difficile.

Malgrado la situazione difficile, i risultati di esercizio delle singole entità consolidate si sono chiusi tutti con segno positivo anche grazie all’intervento dell’amministrazione comunale e ai trasferimenti statali

Entità Risultato di esercizio 2020
Comune di Brescia 7.810.986
Brescia Infrastrutture 202.544
Brescia Mobilità Gruppo 1.241.729
Centrale del Latte 3.383.221
Centro Sportivo San Filippo 509
Fondazione Brescia Musei 1.822
Fondazione Brescia Solidale 1.301
Agenzia del Tpl 1.372.008
Centro Teatrale Bresciano 4.025
Consorzio Brescia Mercati 90.394
A2A Gruppo 367.721.913

Per quanto riguarda le società del gruppo Brescia Mobilità, in piena emergenza socio-sanitaria, si è riusciti a mantenere attivi i servizi essenziali anche nei periodi di lockdown, benché in forma ridotta, con l’adozione dei necessari protocolli preventivi per contenere il contagio.

Per il servizio su gomma lo svolgimento del servizio si è ridotto rispetto alla percorrenza contrattuale (-9%), mentre per il servizio metropolitana sono stati formulati di volta in volta nuovi orari e frequenze per andare incontro ai vari Dpcm e alle ordinanze susseguitesi nel corso dei mesi. Il traffico passeggeri ha subito un tracollo di circa il 95% che ha provocato una riduzione media annuale di passeggeri trasportati del 51,7% per il trasporto su gomma, mentre il trasporto di passeggeri sulla sola linea metropolitana ha subito un decremento del 53,5% rispetto all’anno precedente.

In relazione all’emergenza da Covid-19, l’amministrazione comunale, con delibere di Giunta di dicembre 2020, ha deliberato integrazioni economiche straordinarie a favore del gruppo Brescia Mobilità Spa per complessivi euro 8.880.775. Brescia Trasporti, inoltre, in conseguenza dei provvedimenti del Governo per il contenimento della pandemia, ha beneficiato di una riduzione Irap, di crediti di imposta a copertura parziale spese sostenute per la sanificazione dei mezzi e del deposito oltre a una erogazione straordinaria per mancati introiti. Brescia Mobilitàha chiuso con un utile di 9.081 euro, Brescia Trasporticon un utile di 398.370 euro eMetro Brescia di 853.528 euro.

Anche per il Centro Sportivo San Filippo la gestione 2020 è stata fortemente condizionata dalla situazione pandemica. Gli impianti sportivi sono rimasti nell’arco dell’anno prevalentemente chiusi o utilizzati soltanto dagli atleti agonisti.

La forte contrazione dei ricavi, in ogni ambito e settore d’attività, ha oscillato mediamente nell’ordine del 50%. L’apertura degli impianti per le attività sportive agonistiche e l’erogazione di un contributo da parte del Comune di Brescia di 500mila euro hanno permesso alla Società, nonostante la contrazione dei ricavi, di ottenere un risultato d’esercizio in sostanziale pareggio.

La Fondazione Brescia Solidale ha subito fortiripercussioni sull’organizzazione delle unità d’offerta sociali tenuto conto delle disposizioni normative che hanno imposto:

  • la chiusura temporanea di alcuni servizi con flessione della produzione annuale;
  • l’impossibilità a effettuare nuovi inserimenti di ospiti e/o utenti in presenza di focolai attivi;
  • la necessità di effettuare isolamenti e mantenere misure di distanziamento sociale con riduzione della capacità ricettiva.

Anche l’organizzazione del personale ha dovuto adattarsi con flessibilità al verificarsi di quarantene precauzionali tra il personale; di infortuni biologici da Covid19 e a causa della necessità di effettuare monitoraggi attraverso screening quindicinali con tamponi per gli operatori e per gli ospiti.

Tutto ciò ha determinato notevoli ripercussioni anche dal punto di vista economico- finanziario con minori ricavi a fronte di maggiori costi sostenuti. Grazie però a un contributo straordinario del Comune (133.012 euro), Fondazione Brescia Solidale ha chiuso con un utile di 1.301 euro.

Infine, il Gruppo A2A,in merito allo stato di emergenza anno 2020, ha posto in essere misure di gestione della crisi, grazie a un “crisis plan” che ha permesso di identificare il sistema organizzativo, le attività e le procedure necessarie per far fronte agli eventi con lo scopo di tutelare le risorse umane interne ed esterne, contenere i danni materiali e immateriali riorganizzando in tempi rapidi le normali condizioni di operatività. A2A, nel 2020, per sottolineare la sua vicinanza al territorio, ha aumentato significativamente (+80% rispetto al 2019) i contributi a iniziative sociali, culturali e ambientali per 8,1 ml di euro. In particolare A2A ha donato 800mila euro al Fondo per le famiglie istituito dal Comune di Brescia “SOStieni Brescia – Aiuta le famiglie in difficoltà”.

Il bilancio consolidato chiude con un risultato positivo che ammonta a 320 ml di euro (319.861.687), comprensivo della quota di pertinenza di terzi, in diminuzione del 9,62% rispetto all’esercizio precedente quale fisiologica flessione legata alla situazione emergenziale.

Considerando il risultato di competenza della capogruppo questo ammonta a 41 ml di euro (41.428.022). Si rammenta che l’avanzo economico del Comune di Brescia è pari a 7.810.986 euro e il gruppo contribuisce e migliora il risultato di oltre 33 milioni di euro.

Per quanto riguarda il patrimonio netto,che ammonta complessivamente a 5.112.280.827 euro, registra un incremento pari al 10,43%rispetto all’esercizio precedente. È necessario però depurare questo risultato dalla quota di terzi, ossia dalla quota di partecipazione di altri soggetti diversi dal Comune che ammonta a 3.677.604.268 euro e quindi il patrimonio netto della capogruppo ammonta a 1.434.676.559 euro, con una riduzione pari al 5,28% rispetto all’esercizio precedente, influenzato da una diversa composizione del patrimonio netto del gruppo A2A.

Infine, i debiti da finanziamento pari a 4.691 ml di euro rappresentano il 62,91% del totale dei debiti e registrano un aumento del 23,85% rispetto all’esercizio precedente, dovuto sostanzialmente a prestiti obbligazionari e altri finanziamenti assunti da A2A e da un finanziamento assunto da Centrale del Latte di Brescia per possibili difficoltà di incasso crediti a seguito situazione di emergenza sanitaria da Covid-19.