• 24/10/2021

Ragazze, che stoffa!

Dal marmo made in Italy una start up che si propone nel sistema moda

Alice Zantedeschi e Francesca Pievani

Un progetto che recupera scarti di pregiati marmi italiani valorizza l’innovativa produzione di tessuti originali e tecnologicamente avanzati. Risultato? Una nuova “fibra” che si declina nel mondo fashion e design. E non solo.

Anche la scorsa Milano Design Week 2021 ha celebrato Marm/More (https://www.marmmorefabrics.com/), una tecnologia che ha visto il suo debutto persino nel mondo dell’arredo luxury nella collezione di Bentley, dove le fibre di marmo hanno vestito la linea home del brand automobilistico inglese.

Dopo il felice impiego nel settore moda, è un segnale che dietro alla grande espansione di un progetto d’impresa nato fra le pagine della tesi di due ex-studentesse milanesi ci sia proprio l’idea vincente.
La storia ha inizio infatti al corso di laurea magistrale in Design per il sistema moda: due amiche studentesse, Alice Zantedeschi e Francesca Pievani, hanno già l’istinto imprenditoriale che si unisce all’intuizione di recuperare i sottoprodotti dell’industria della pietra e delle preziose polveri di scarto del marmo italiano.

Un settore che movimenta grandissime quantità di risorse inutilizzate e rivelatesi alleate per completare una nuova e innovativa materia tessile per capi tecnici, conferendo loro una finitura anche lucida, preziosa, impermeabile e persino antiabrasiva.

Un primo brevetto, tanta ricerca e sviluppo per ottimizzare il risultato, poi nel 2018 un secondo brevetto e una piccola collezione di capispalla-test, fino alla creazione nel febbraio 2020 – allo scoccare dell’era pandemica – di Fili Pari, azienda fondata dalle due founder all’interno di Polihub, l’acceleratore d’impresa del Politecnico di Milano e socio ora della start up.

La realizzazione di una prima collezione del brand sfida persino l’emergenza e le prime restrizioni del settore fashion, ma il genio della tecnica e i primi modelli prototipi sono già un successo, come testimoniano anche alcuni premi assegnati in Italia (Premio Bellisario, Premio Gaetano Marzotto, UniCredit Start Lab, per citarne solo alcuni) e in Europa (tra cui Made for Good, concorso istituito da Deutsch Bank, fino a un ultimo contest in Polonia).

A consolidare una produzione made in Italy, oltre che la scelta di politiche di recyle del tutto originali, c’è anche la partnership che ha recentemente assegnato lo sviluppo creativo della tecnologia brevettata dalle due giovani imprenditrici di Marm/More alla storica azienda Limonta srl, https://www.limonta.com/it/ basata in provincia di Lecco e licenziataria per la creazione di tessuti, in particolar modo per importanti marchi del settore arredo.

«Siamo focalizzati su risorse del territorio italiano, abbiamo un processo prettamente made in Italy, dal recupero del materiale al prodotto finito – racconta Alice Zantedeschi –. Il nostro obiettivo è ampliare i nostri volumi e in più settori, a seconda dei marmi e della loro colorazione. Stiamo valutando il settore della calzatura, ad esempio, ma in parallelo vorremmo anche sviluppare la collezione Fili Pari direttamente verso il cliente finale, sfruttando, come facciamo ormai da qualche mese, il canale di vendita online con il nostro marchio (http://www.filipari.com), per comunicare direttamente al consumatore il prodotto, lo storytelling che c’è dietro al progetto, mentre il materiale Marm/More potrà essere acquistato anche da altri brand del design, dell’abbigliamento e non solo, per varie tipologie di prodotto».

«La parte di ricerca e sviluppo continua – conclude la giovane co-founder – e siamo anche pronti a realizzare tipologie di materiali ad hoc, visto che il nostro materiale è molto versatile e, da parte nostra, c’è tutta l’intenzione di sperimentare il suo impiego in vari ambiti merceologici».


LA START UP IN BREVE

Denominazione

Fili Pari Srl

Comune

Milano

P.Iva

11185040968

Forma Giuridica

Srl

Impresa costituita

dal notaio

Sito internet

www.filipari.com

DATI DI ISCRIZIONE

Costituzione impresa innovativa

10/02/2020


REQUISITI DI INNNOVAZIONE TECNOLOGICA


Ricerca e Sviluppo

Proprietà intellettuale

2 brevetti

Prevalenza giovanile

SI


MERCATO


Area geografica di interesse

Italia ed Europa

Antonella Tereo