• 28/11/2021

Ripresa mercato lavoro Lombardia, ma uscita da crisi passa da contratti a tempo determinato

 Ripresa mercato lavoro Lombardia, ma uscita da crisi passa da contratti a tempo determinato

Prosegue il riassorbimento della Cassa integrazione guadagni, pur restando su livelli storicamente elevati

In Lombardia nel secondo trimestre 2021 il numero di contratti attivati nel settore privato, secondo dati Inps, è pari a 334 mila: quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2020, quando il mercato del lavoro era stato sostanzialmente congelato dalla situazione di emergenza sanitaria, e non lontano dai livelli del 2019 (351 mila).

Le cessazioni – 264 mila movimenti in tutto – nonostante la significativa crescita (+38,5%) risultano tutt’ora lontane dai livelli pre-crisi, anche per via delle limitazioni ancora in essere sui licenziamenti nel primo semestre dell’anno. Il risultato è un saldo decisamente positivo (+70 mila posizioni) e in miglioramento sia rispetto al valore registrato un anno fa (-19 mila) sia a quello, pur positivo, del 2019 (+39 mila).

Il contributo principale proviene dai contratti a termine (+48 mila posizioni), ma saldi positivi si registrano anche per i rapporti di lavoro stagionali (+14 mila), in somministrazione (+12 mila) e intermittenti (+11 mila), mentre si conferma la dinamica negativa delle posizioni a tempo indeterminato (-19 mila).

Su base annua la variazione delle posizioni lavorative è stimabile in 96 mila unità in più, dato che rafforza la lieve crescita registrata nei primi tre mesi dell’anno (+9 mila) dopo le perdite occupazionali dei trimestri precedenti.

Il miglioramento del mercato del lavoro è confermato anche dai dati relativi alle ore di Cassa Integrazione autorizzate, in marcato calo rispetto al picco di un anno fa (-59,9% considerando anche quelle autorizzate nei Fondi di Solidarietà), sebbene su livelli storicamente ancora elevati.

 “L’occupazione in Lombardia si sta riprendendo e il percorso di uscita dalla crisi appare evidente nel primo semestre dell’anno. – commenta Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia Le imprese però sono ancora caute nelle assunzioni a tempo indeterminato e i riflessi positivi della ripresa sono prevalentemente concentrati nelle nuove assunzioni a tempo determinato, nei contratti di somministrazione e in altre forme di lavoro meno impegnative nel medio e lungo termine.”

Il report completo sul mercato del lavoro in Lombardia nel 2° trimestre 2021 è scaricabile sul sito di Unioncamere Lombardia.