• 24/10/2021

Salone del Mobile.Milano, appuntamento a settembre con un’edizione “Super”

 Salone del Mobile.Milano, appuntamento a settembre con un’edizione “Super”

Un percorso a ostacoli ha portato alla conferma dell’edizione 2021 della kermesse milanese, una versione “sartoriale” affidata a Stefano Boeri e denominata supersalone: già online il nuovo sito che permetterà di avere una fiera aperta 365 giorni l’anno

Non solo un salone del mobile, sarà un “supersalone” quello in programma dal 5 al 10 settembre alla FieraMilano di Rho, una nuova formula dell’evento curata dall’architetto Stefano Boeri in collaborazione con una squadra internazionale di creativi. E dire che per mesi si sono rimpallate gli annunci e le smentite sulla possibile ripartenza di questa kermesse così importante per la filiera del mobile italiano, per la città di Milano e per l’intero Paese. Ma alla fine hanno vinto le pressioni istituzionali, la caparbietà degli organizzatori e le richieste della città ed è già stato inaugurato il nuovo sito dell’evento.

Il concept pensato per questa edizione particolare “sarà una festa, una fiera e una mostra insieme” ha dichiarato durante la conferenza di presentazione il curatore. Si tratterà dunque di una fiera che possa tenere insieme la parte commerciale e quella dedicata all’approfondimento e all’intrattenimento. In questo modo le aziende potranno avere una vetrina inconsueta per presentare alcune delle loro novità con un approccio più agile, in un percorso espositivo che sarà aperto al pubblico per tutti i 5 giorni della manifestazione e che prevederà anche un programma speciale di incontri e talk con i protagonisti del panorama culturale e creativo contemporaneo.

Come si presenterà dunque questo supersalone? Come una grande biblioteca del design, un enorme archivio, nazionale e internazionale, della creatività, modulato in lunghi setti paralleli, creati ad hoc per le specifiche categorie merceologiche, che permetteranno alle aziende di raccontare la propria identità e i propri prodotti. Non mancheranno aree dedicate ai giovani delle scuole di design e all’esposizione, a cura dell’ADI, delle sedute premiate con il Compasso d’Oro, food court ideate e realizzate in collaborazione con Identità Golose – The International Chef Congress, aree social e relax.

Nel frattempo ha debuttato la nuova piattaforma digitale del Salone, uno strumento agile, integrato e trasversale, capace di mettere a sistema tutte le voci del settore, con un’esperienza b2b studiata per supportare le strategie delle aziende espositrici e una sezione editoriale volta ad amplificare la leadership della manifestazione. Il banco di prova sarà proprio il supersalone, dove grazie a un QR code i visitatori potranno dialogare con le aziende, avere info dettagliate sui prodotti e, attraverso i rivenditori, completare l’acquisto. “Da oggi è Salone tutto l’anno – ha commentato Claudio Feltrin, presidente FederlegnoArredo -. Grazie alla piattaforma digital, la fiera del design più famosa al mondo rimarrà ‘aperta ’ 365 giorni. È questo l’obiettivo principale di una formula che ha fatto del connubio fra fisico e digitale il suo punto di forza”.

Al di là delle specifiche organizzative, la decisione presa da Fla Eventi e Federlegno Arredo, le istituzioni che gestiscono l’evento del Salone del Mobile.Milano, è stata una risposta forte a tutti i dubbi e dissidi interni degli ultimi mesi a cui aveva già reagito in modo netto con le sue dimissioni Claudio Luti, presidente del Salone. Oltre a questo gesto, anche il forcing delle istituzioni aveva indotto molte aziende a tornare sui propri passi. Sono state chiamate in causa ad esempio dal sindaco di Milano Beppe Sala, città per cui il Salone rappresenta un’importantissima locomotiva economica (si stimano circa 200 milioni di euro di indotto). Accanto a lui si erano schierati anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e il presidente di Camera di commercio e di Confcommercio Milano, Carlo Sangalli, secondo cui il Salone del mobile potrebbe essere l’evento su cui far convergere l’avvio simbolico del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e della ripresa economica e sociale di Milano e del Paese.

Maria Comotti