• 28/11/2021

Sicurezza sul lavoro, Chryso Italia supera la soglia dei 6mila giorni senza infortuni

 Sicurezza sul lavoro, Chryso Italia supera la soglia dei 6mila giorni senza infortuni

La formazione aggiornata e continua è la ricetta dell’azienda leader nel settore della chimica applicata alle costruzioni

Secondo le statistiche Inali sono 772 i lavoratori e le lavoratrici che hanno perso la vita fra gennaio e agosto 2021. Sebbene il dato sia inferiore del 6,2%, se raffrontato con lo stesso periodo del 2020, il problema è da considerarsi tutt’altro che risolto. Per invertire questa drammatica tendenza, la soluzione più immediata arriva dalla prevenzione: un’efficace formazione contro gli infortuni, infatti, passa prima di tutto dalla conoscenza e dalla valutazione non superficiale dei rischi a cui si è esposti durante l’attività lavorativa. Dalle normative di sicurezza alle disposizioni aziendali in materia, dal primo soccorso ai corsi antincendio, le corrette procedure da adottare per evitare incidenti vanno insegnate non solo ai lavoratori, ma anche ai rappresentanti, ai dirigenti e al personale tutto. Diverse realtà implicano poi indici di rischio diversi; per questo motivo, al fine di ridurre o eliminare qualsiasi fattore di pericolo, è fondamentale determinare le relative misure preventive a seconda del luogo di lavoro e delle specifiche mansioni. Soltanto così la formazione potrà dirsi veramente efficace. È quello che è successo in Chryso Italia, azienda leader nell’ambito della chimica applicata alle costruzioni, che recentemente ha celebrato un traguardo molto importante: 6.000 giorni senza infortuni che comportino assenze dal lavoro presso lo stabilimento di Lallio, in provincia di Bergamo.

“Un risultato straordinario, raggiunto anche e soprattutto grazie a tutto il nostro personale che ogni giorno mette in pratica gli insegnamenti ricevuti onorando al meglio il nostro primo valore aziendale, ovvero ‘Sicurezza per Tutti’ – afferma Matteo Biotti, Hr manager di Chryso Italia – soltanto nel primo semestre 2021 abbiamo effettuato un totale di 655 ore di formazione sul tema ai nostri 60 dipendenti. Garantire un ambiente di lavoro sicuro e a norma è imprescindibile, ma soltanto diffondendo una vera e propria cultura della sicurezza è possibile sviluppare una reale consapevolezza dei rischi”.

 Una corretta politica orientata alla sicurezza include inoltre una serie di azioni interne ed esterne all’azienda mirate a garantire l’incolumità dei propri dipendenti. Per quanto riguarda l’edilizia, l’analisi dei rischi è un passaggio cardinale per determinare la tipologia di dispositivi di protezione individuale (Dpi) che è necessario utilizzare nello specifico contesto. Questi devono oltretutto essere conformi agli standard qualitativi previsti dalla legge e adatti alle esigenze del lavoratore. Infine, innegabile causa di morti bianche è la mancata manutenzione di macchinari e mezzi, spesso desueti e mal funzionanti. In estrema sintesi, dunque, la sicurezza sul lavoro deve essere flessibile ai tempi che cambiano ed evolvere con essi, accompagnandosi a una formazione aggiornata e continua. In questo modo ne gioverà non soltanto la salute dei dipendenti, ma anche l’azienda: qualità del clima aziendale e produttività, infatti, sono solo alcuni dei molteplici vantaggi che possono derivare dall’investimento su prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.