• 24/10/2021

Tre università lombarde insieme per la laurea in Intelligenza Artificiale

 Tre università lombarde insieme per la laurea in Intelligenza Artificiale

Nasce il primo Bachelor of Science in Artificial Intelligence, un corso di laurea triennale in intelligenza artificiale, interdisciplinare, internazionale e interateneo grazie alla collaborazione di tre strutture lombarde di eccellenza: Università Statale di Milano, Università di Pavia e Università Milano-Bicocca.

Il nuovo corso di laurea sarà attivo dall’anno accademico 2021/2022 e avrà sede amministrativa a Pavia. Le lezioni si terranno in tutti e tre gli atenei. Sarà un corso innovativo e di eccellenza, a vocazione internazionale (infatti tutte le lezioni saranno in lingua inglese).

Guardando al futuro e al mondo del lavoro

L’intelligenza artificiale è un tema di grande rilievo scientifico e di rilevanza crescente per lo sviluppo del Paese e il nuovo mercato del lavoro. Sono in continua crescita i settori economici e gli ambiti professionali che richiedono competenze avanzate e specialistiche in questo ambito. I tre atenei lombardi hanno quindi “unito le forze” per garantire il successo dei loro studenti (che sono oltre 120mila, sommando quelli delle tre università) sul mercato del lavoro.

«Questo corso di laurea è la migliore risposta che le università, unendo le forze, possano dare a una esigenza ormai già matura. L’intelligenza artificiale è una realtà sempre più presente in svariati ambiti, dal marketing alla medicina. Per questo occorre formare professionisti in grado di muoversi in tutti i molteplici campi in cui trova applicazione. Un requisito che è garantito dall’impostazione interdisciplinare del corso che, insieme al suo respiro internazionale, apre ai futuri laureati un ampio ventaglio di opportunità occupazionali», ha detto Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca.

Un approccio multidisciplinare

L’innovazione, per essere tale, non può che essere interdisciplinare, nascere dalla riconfigurazione dei saperi e dal completo superamento dei tradizionali steccati tra aree del sapere. L’Artificial Intelligence, focus principale di questo corso, è intesa come una famiglia di discipline legate dall’obiettivo generale di contribuire a migliorare la qualità della vita. 

Poiché proprio la multidisciplinarità contraddistingue le tre università coinvolte, il corso è affidato a docenti dei tre atenei, in rappresentanza di ambiti che spaziano dall’ingegneria alla fisica, dall’informatica alla filosofia, dalla statistica alla matematica, dal diritto alla psicologia, dalle neuroscienze alla logica.

La forza dell’alleanza tra i tre atenei

Prende il via con questo corso di laurea il primo “esperimento” in cui le tre grandi università lombarde si mettono insieme per un progetto nuovo e innovativo. Un’alleanza non scontata, visti i rapporti di diffidenza che, solo fino a qualche anno fa, legavano le tre realtà. Del resto, fare rete in futuro sarà sempre più importante e il mondo universitario non fa eccezione

Questo progetto segna quindi il destino del sistema universitario in Italia, che deve collaborare e mirare a costruire specializzazioni comuni, che possano far crescere tutte le realtà coinvolte, come ha sottolineato il rettore dell’Università Statale di Milano Elio Franzini: «Questa collaborazione, avviata lo scorso anno in un momento senza dubbio particolare, ha il senso, non solo simbolico, di una ripresa che guarda al futuro con energia e determinazione, mettendo al servizio dell’innovazione delle professioni e del sistema economico del nostro territorio la ricca multidisciplinarietà che caratterizza i nostri atenei, chiave metodologica essenziale per interpretare la complessità delle sfide che ci attendono».

I 4 profili dei professionisti di domani

L’AI è una tematica cruciale per la ricerca, la società e l’economia ed è destinata a diventare sempre più centrale negli scenari futuri. Il corso ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali che siano inserite nel mondo scientifico e nel mercato del lavoro internazionale e che siano in grado di accompagnare imprese private o istituzioni pubbliche nella svolta tecnologica caratterizzata dallo sviluppo di strumenti avanzati di automazione e di interazione uomo–macchina dal comportamento intelligente, come ha spiegato il rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto: «Sono particolarmente contento di annunciare questo nuovo corso di laurea inter-ateneo che si propone di rispondere alle esigenze degli studenti internazionali ed europei in particolare. Oggi avviamo il corso triennale in Intelligenza artificiale, mettendo a fattor comune le competenze degli atenei di Milano Bicocca, Milano Statale e Pavia. Formeremo quattro diversi profili pronti per il mondo del lavoro o per un approfondimento attraverso corsi di laurea magistrale dedicati, a cui stiamo attualmente lavorando».
Nascerà la figura di “esperto in intelligenza artificiale”, con conoscenze e competenze distinte da quelle del tipico laureato in informatica, in ingegneria informatica o in data science. I quattro profili professionali, per rispondere alle esigenze di innovazione del settore pubblico e privato, sono: gestione della conoscenza nella comunicazione e nel marketing, applicazione ai processi manifatturieri intelligenti, interazione uomo-ambiente, applicazioni a modelli matematici e tecnologie fisiche.

Cecilia Cantadore