• 20/10/2021

Un gruppo di studenti progetta il cuscino per “fronteggiare” dad e smartworking

 Un gruppo di studenti progetta il cuscino per “fronteggiare” dad e smartworking

Il progetto Fantapillow si è classificato primo a un concorso della Camera di Commercio di Como-Lecco

Un cuscino intelligente, con dei sensori in grado di rilevare la postura. L’idea è di un gruppo di ragazzi di terza superiore, dell’Iiss Vittorio Bachelet di Oggiono, in provincia di Lecco, che, alla fine di maggio, hanno partecipato e vinto la XII Giornata dell’innovazione, promossa dalla Camera di Commercio di Como-Lecco in collaborazione con ComoNExT Innovation Hub. Si trattava dell’evento conclusivo del “Premio Innovazione – Idea Impresa” che l’ente camerale rivolge ogni anno alle scuole secondarie superiori, sfidando gli studenti a sviluppare in squadra la loro idea e supportandoli con cinque giornate di incontri dedicati all’approfondimento del tema, alla fattibilità del progetto, all’esposizione e al lavoro in team.

«In questo periodo – spiegano Alessandro Pirola, Antonio L’Altrella, Fabiola Riva, Ramon Colombo, Luca Tornaghi e Giulia Viganò, tutti studenti dell’indirizzo Sistemi informativi aziendali – ci siamo accorti che era fastidioso rimanere seduti davanti allo schermo per tante ore a causa della dad. Abbiamo pensato anche a chi ha fatto smartworking da casa, magari utilizzando sedie da cucina. La nostra prima idea era proprio quella di progettare una sedia, ci siamo però accorti che il cuscino è qualcosa di più versatile».

Ecco allora la nascita di Fantapillow, un cuscino formato da due parti, una in memory foam e una seconda in gel, che ha lo scopo di promuovere l’adozione di una postura corretta, grazie ad alcuni esercizi che vengono proposti da un’apposita applicazione, così facendo prevenire dolori alla colonna vertebrale e lo stress da lavoro correlato. 

Questo tipo di supporto ha un target molto variegato, si rivolge infatti non solo a coloro che studiano o lavorano da casa, ma anche ad altre categorie, come ad esempio gli autisti. «Attraverso l’applicazione si può impostare la modalità guida, dopo alcune ore di viaggio, vengono proposti degli esercizi per poter alleviare la tensione, che si possono eseguire anche nelle aree di sosta».

Inoltre i sensori, sempre tramite l’app, inviano un messaggio che avvisa della postura scorretta. Il cuscino insomma pensa alla salute e al benessere di lavoratori e studenti, creando un ambiente ottimale in cui è possibile occuparsi delle pratiche che si è chiamati a svolgere. Dopo il primo posto al concorso, che è valso 3mila euro per la squadra, 400 euro al docente tutor e 500 euro all’istituto, il sogno dei ragazzi è quello di trovare aziende disposte a produrre e mettere in commercio Fantapillow.

Arianna Sironi