• 25/02/2024

Xiber energy solutions punta alla decarbonizzazione dell’industria

 Xiber energy solutions punta alla decarbonizzazione dell’industria

Xiber

Nel contesto emergenziale della crisi climatica che caratterizza l’attuale momento storico, la transizione energetica è l’unica strada che ogni impresa può intraprendere (qualora non l’abbiano ancora fatto), per continuare a esistere e a essere competitiva in un mercato che punta a diventare a “zero emissioni” entro il 2050.

Attualmente, in Italia, il settore industriale contribuisce al 22% delle emissioni di gas serra, percentuale che dovrà essere necessariamente ridotta di circa il 30%, per centrare gli obiettivi Europei al 2030. Per tali ragioni, si attendono nei prossimi 7 anni, più di 90 miliardi di investimenti per la decarbonizzazione delle imprese in Italia e in Spagna.

XIBER Energy Solutions, nasce all’interno della Gruppo TESYA, proprio con l’obiettivo di accompagnare l’industria italiana ed europea lungo il percorso di trasformazione green. La startup offre soluzioni di decarbonizzazione multi-tecnologia, multi-fornitore, studiate ad hoc sulle esigenze specifiche della singola impresa.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Longari, AD di XIBER Energy Solutions.

Qual è il valore che la neonata Xiber Energy Solutions intende portare al mercato dell’industria italiana ed europea, nel contesto della transizione energetica?

“La mission di XIBER Energy Solutions è quella di affiancare l’industria italiana ed europea lungo il percorso della transizione energetica offrendo soluzioni integrate, multi tecnologia altamente personalizzate. Come XIBER Energy Solutions non offriamo infatti soluzioni standardizzate o pre assemblate, ma progettiamo e disegniamo insieme al cliente la combinazione di tecnologie e servizi ideale sulla base delle sue specifiche esigenze. In questo modo ci poniamo sul mercato come un player unico in tutte le fasi: dall’ideazione alla progettazione, fino alla consegna della soluzione “chiavi in mano”, lasciando al cliente la possibilità di concentrarsi sul portare avanti il suo business. Gli investimenti in soluzioni per l’efficienza energetica mostrano infatti già oggi casi aziendali molto attrattivi con semplificazioni autorizzative importanti e tempi di ritorno di investimento ridotti: ad esempio 1 o 2 anni per sistemi di illuminazione efficiente e dai 4 ai 7 anni per impianti fotovoltaici, a fronte di una vita utile di impianto di oltre 25 anni”.

 In concreto, quali sono le soluzioni di decarbonizzazione multi-tecnologia, che xiber energy solutions offre alle imprese italiane? Quali tecnologie combina? A quale tipologia di imprese, nello specifico, si rivolge?

 “Ci rivolgiamo principalmente all’industria di piccole-medie dimensioni, in settori energivori non hard-to-abate e combiniamo diverse tecnologie, strumenti e servizi per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione, in piena collaborazione con le altre aziende del Gruppo TESYA e in particolare con le divisioni Energy&Transportation di CGT, Finanzauto, STET e Teknoxgroup. Alcuni esempi di servizi/soluzioni sono: impianti di produzione da energia solare, impianti di co/trigenerazione a gas naturale e a biogas, sistemi di accumulo e gestione dell’energia, impianti per la produzione di biometano, soluzioni per l’illuminazione efficiente, sistemi a pompa di calore, contratti per la fornitura di energia verde certificata, soluzioni per l’assorbimento delle emissioni residue, servizi finanziari associati alla fornitura come leasing finanziario o noleggio operativo. Inoltre, ci occupiamo di: studio del processo produttivo, audit energetico e di emissioni, supporto alla definizione degli obiettivi di efficienza energetica e riduzione emissioni, fino a programmi di monitoraggio remoto, misurazione e ottimizzazione grazie a tecnologie Internet of Things e Intelligenza Artificiale”.

Cosa manca oggi alle imprese italiane, affinché possano evolversi verso una dimensione di sostenibilità?

 “Investimenti mirati, soluzioni concrete e misurazione dei risultati: sono questi gli aspetti su cui l’Italia, e non solo, deve puntare per centrare gli obiettivi europei al 2030. Parliamo di azioni immediate, che dovranno portarci a una ulteriore riduzione delle emissioni di gas serra di circa il 30%. La transizione energetica è infatti già in atto e non è più una scelta, ma un imperativo. Aziende e imprenditori devono guardare “in the long run”, ponendo oggi le basi per il futuro dei loro clienti, dei loro dipendenti e delle comunità in cui operano”.

 Quali sono i punti saldi per un’industria low carbon?

“Direi che oggi sono principalmente cinque le leve principali per la decarbonizzazione che si devono mettere in atto nel settore industriale, con l’ambizione di raggiungere il “net zero” entro il 2050. Sicuramente al primo posto migliorare l’efficienza energetica utilizzando tecnologie all’avanguardia per tutti i passaggi del processo produttivo. Sostituire i processi di combustione con soluzioni elettrificate o con combustibili a bassa impronta carbonica, come per esempio l’idrogeno. Sostituire la produzione di energia fossile con fonti di energia rinnovabili, catturare, stoccare e riutilizzare l’anidride carbonica e compensare le emissioni residue con investimenti in nuove foreste”.

 

Lombardia Economy - Xiber energy solutions punta alla decarbonizzazione
Giovanni Longari – Amministratore Delegato Xiber

 

 

Leggi altri articoli: Storie di Copertina – Eco Rivoluzione

Beatrice Elerdini

Giornalista, SEO Copywriter, Autrice tv e web e consulente di comunicazione

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